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Pendolarismo vs Alta Velocità

Questo il testo di una lettera inviata a Regione Lazio, Trenitalia , RFI e stampa in merito alle problematiche del pendolarismo dalla stazione di Orte connesse all’Alta Velocità
Abbiamo saputo in questi ultimi giorni di richieste provenienti da diverse parti politiche di far fermare ad Orte treni dell’Alta Velocità, facendo della cittadina una sorta di stazione dell’alta velocità a servizio di alto Lazio-Umbria-e bassa Toscana.
Come utenti della stazione di Orte ci siamo detti favorevoli, purché però non si dimentichino le richieste provenienti dai pendolari che quotidianamente si muovono verso Roma per lavoro, studio ed altro, utilizzando i treni Regionali Veloci ed Intercity, sia in termini di frequenza che di puntualità. Tutti i destinatari della presente, sanno bene che la Linea Direttissima è ormai sovraccarica e a continuo rischio di collasso, per l’utilizzo promiscuo di AV e RV/IC. L’incremento costante dell’offerta di treni AV (sia Trenitalia che NTV) ha comportato nel tempo disagi crescenti ai treni destinati ai pendolari.
Anche la scelta di cambiare prossimamente l’orario del RV 7571 è da inquadrarsi come l’ennesimo inchino all’AV: doveva essere liberata la traccia in direttissima per il transito del nuovo Frecciarossa 9695 in partenza da Milano alle 5,30 e previsto in arrivo a Roma Termini alle 8,29. Ci auguriamo che tale variazione a partire dal prossimo 10 dicembre 2017 non avvenga. Il territorio è contrario a tale modifica che di fatto elimina un treno nella fascia oraria tra le 7,31 e le 8,01, con conseguenze disastrose, in termini di sovraffollamento del RV 2481 delle 8,01 e di difficile gestione di 3 treni nell’arco di poco meno di 15 minuti (RV21711, RV 7571 e RV 3377). Addirittura per chi parte da Viterbo o comuni limitrofi la mattina presto alla volta della capitale, passando per Orte, ci sarebbero 2 treni a distanza di meno di 30 minuti l’uno dall’altro (RV 7569 e RV 7571) e poi il nulla!
Otre 800 persone hanno firmato contro tale scelta.
Comunichiamo sin da ora che, in caso di mancato positivo riscontro, dimostreremo il nostro dissenso  a difesa del diritto alla mobilità in condizioni “cristiane” dei pendolari del Viterbese.

Un pò di numeri

Cogliamo l’occasione del rinnovo del direttivo per fornire qualche dato circa la nostra associazione.

Il Copeo è nato a giugno 2014 ed in pochi mesi sono state raccolte circa 900 iscrizioni cartacee.

La spinta propulsiva alla nascita del comitato fu la soppressione di due fermate ad Orte del treno 2481 proveniente da Perugia delle 8.01 e del 2488 delle 17.58 proveniente da Termini.

Le due fermate sono state ripristinate insieme all’inserimento della fermata dell’Intercity proveniente da Termini delle 18.16.

Nel 2016 con l’aiuto di due pendolari volontarie, Giovanna e Simona, sono state raccolte circa 1000 firme a sostegno di una petizione atta a chiedere l’entrata ai primi binari di Termini, anziché agli est, dei treni della tratta dd Orte-Roma.

Dal 2017 è stato implementato il sito www.comitatopendolariorte.it con la possibilità di iscrizioni online. Ad oggi 150 persone hanno effettuato l’iscrizione online.

Sempre sul sito è stata inserita la possibilità di effettuare il sondaggio sull’utilizzo del parcheggio di Molegnano.

Ad oggi 17 residenti e 117 non residenti hanno partecipato al sondaggio online su Molegnano.

Cogliamo l’occasione per invitare nuovamente i pendolari ad iscriversi online e a partecipare al sondaggio su Molegnano se ne sono utilizzatori.

A conclusione questi i dati di cassa della nostra associazione:

Entrate da raccolta fondi: 210€

uscite per gestione sito: 62€

uscite per posta PEC: 7€

uscite per cancelleria: 28€

Saldo cassa: 120€

verifiche sottopasso stazione di Orte

Buongiorno

 

In seguito alle nostre molteplici segnalazioni circa i frequenti allagamenti del sottopasso della stazione di Orte, RFI ci ha rassicurati sul fatto che sono in corso delle verifiche tecniche e che entro la fine del mese di febbraio ci verrà comunicato l’esito di tali rilievi.

 

Vi terremo informati

Scriviamo ancora su RV2316

Di seguito la lettera inviata a Chianella, assessore ai trasporti della Regione Umbria ed al suo staff.

All’assessore presentiamo la nostra proposta per diminuire l’affollamento sul RV2316: inserire la fermata ad Orte del treno precedente, RV2486 e chiediamo per questo un appuntamento al quale ha dato la disponibilità a partecipare anche lo staff dell’assessore ai trasporti della Regione Lazio, Michele Civita.

Di seguito la lettera:

Spettabile Assessore Chianella

Chi le scrive è il Copeo, Comitato Pendolari Orte.

Il nostro Comitato si è costituito nel 2014 e rappresenta al suo interno pendolari fruitori della stazione di Orte e provenienti da varie zone del Lazio e della bassa Umbria.

In questi giorni, come avrà visto, siamo tornati a rappresentare alle istituzioni competenti il problema della sicurezza e delle condizioni di viaggio precarie sul RV 2316 diretto a Firenze ed in partenza da Roma Termini alle 17.12.

Abbiamo  scritto  ai prefetti di Firenze, Viterbo, Perugia e Roma ritenendo che l’affollamento sul treno per Firenze possa anche essere causa di problemi di sicurezza. La prefettura di Firenze ci ha risposto informandoci che farà quanto possibile per la parte di sua competenza.

Più volte abbiamo proposto a diversi interlocutori la soluzione più facile secondo noi per risolvere questo problema e cioè inserire la fermata ad Orte del RV2486 in partenza da Roma Termini alle 17 e diretto a Foligno.

Questa fermata permetterebbe di redistribuire meglio i pendolari sui due treni visto che il treno diretto a Foligno viaggia sempre con diversi posti liberi.

Purtoppo la situazione del RV2316 diventa di giorno in giorno più insostenibile anche per le ragioni di impossibilità di controlli di sicurezza su un treno così affollato e si rende necessario un suo intervento.

Dopo aver parlato con i nostri interlecutori presso l’assessorato ai trasporrti della Regione Lazio, Le chiediamo un incontro congiunto tra i rappresentanti del Copeo, il Suo assessorato e lo staff dell’Assessore Civita che si è reso disponibile a ciò.

Certi di un Suo riscontro, porgiamo

Cordiali Saluti