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Riunione con regione Lazio, Trenitalia ed RFI

Lunedì 28 novembre 2016 si è tenuto presso l’Assessorato ai Trasporti della Regione Lazio la riunione fra il Co.Pe.O. Regione Lazio, Trenitalia e RFI, al fine di rappresentare le esigenze dei collegamenti Orte-Roma- Orte sulla linea DD.

Alla riunione hanno partecipato:

Per la regione Lazio

  • Fabio Ascenzi , Filippo Biasi, Andrea Passanisi

Per Trenitalia

  • Maria Assunta Giaconia Direttore Passeggeri Lazio
  • Marchesi e Savini

Per il Co.Pe.O.

  • Vittorio D’Ippolito, Claudio Listanti

Per l’Osservatorio Regionale Trasporti

  • Raimondo Chiricozzi

Il primo punto della riunione è stato quello relativo al cambio orario in vigore dal 10 dicembre p.v.

Siamo lieti di informarvi che cambiamenti sostanziali, rispetto a quanto è in vigore ad oggi non ci saranno.

Nello specifico il RV 2305 da Orte per Roma Tiburtina delle 9,43 tornerà su rotaia se pur sulla linea lenta, purtroppo la tratta DIRETTISSIMA in quelle ore risulta essere satura.

Il ripristino della partenza da Roma Termini del RV 2330 ex RV 35318 alle ore 20,58 che attualmente avviene dalla Stazione di Roma Tiburtina alle 20,45.

Per quanto riguarda gli ICN 764(35764) e ICN 798(35798) in partenza rispettivamente da Roma Termini alle ore 23.00 e da Roma Tiburtina alle ore 23:10 sono stati confermati da R.F.I.

Si è evidenziata l’esigenza del ripristino delle fermate ad Orte dei RV 2479 e 2486 e degli I.C. 581 e 540.

Nell’ottica di migliorare, laddove vi siano i margini, l’offerta della tratta Orte-Roma-Orte, si continuerà il percorso intrapreso dal 2014 di collaborazione con la Regione Lazio.

Per quanto riguarda gli I.C. siamo stati informati che la gestione è di competenza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che opera direttamente con la società di Trenitalia DP LONG HAUL, anche qui la Regione Lazio si è fatta garante delle nostre proposte nei confronti degli uffici competenti del M.I.T.

Per quanto riguarda la frequenza dei ritardi causati dai guasti dei così detti “materiali rotabili”, locomotrici e carrozze, a seguito di una nostra specifica domanda, in merito, Trenitalia ci ha informato che è in corso un ammodernamento degli stessi.

Inoltre si è sollecitato l’attuazione di opere di manutenzione del sottopasso della Stazione di Orte lato Firenze al fine di risolvere l’annoso problema degli allagamenti in caso di pioggia, proponendo la costruzione di una tettoia nella zona scoperta.

Si è altresì evidenziata l’esigenza di disporre per l’accesso ai binari di scivoli per agevolare il trasporto dei passeggini e per l’accesso agli stessi delle persone diversamente abili. A tal proposito Trenitalia si è fatta garante nel segnalare le nostre necessità ad RFI.

Infine si è portato all’attenzione l’esigenza di prevedere un ulteriore collegamento fra Roma e Orte entro le ore 24.00 al fine di consentire a chi termina la giornata lavorativa fra le 23.00 e le 24.00 il rientro presso la propria abitazione.

In merito a quest’ultimo punto la Regione Lazio, pur riconoscendo la validità e la valenza di questa proposta, ha ribadito che le “eventuali ulteriori risorse economiche” da investire sulla tratta Orte-Roma-Orte, saranno utilizzate per le fasce orarie con la maggiore frequenza di utenti, non escludendo, in futuro, un progetto pilota.

Nuovo presidente dell’Osservatorio Regionale Trasporti

Dal 16 novembre scorso Andrea Ricci è stato nominato nuovo presidente dell’Osservatorio Regionale Trasporti (ORT).
Vogliamo porgere al Neo Presidente da parte di tutto il Co.Pe.O. – Comitato dei Pendolari di Orte – le felicitazioni per questa nuova nomina unitamente agli auguri di buon lavoro auspicando una fattiva collaborazione utile a risolvere i problemi di tutte le persone che rappresentiamo.
Si riporta di seguito il verbale relativo alla riunione del 16 novembre 2016:

Chiarimenti sulla Manifestazione del 21 luglio

Con riferimento ad alcune dichiarazioni non corrispondenti al vero apparse su internet in merito a quanto accaduto lunedì 21 us alla stazione di Orte, non possiamo esimerci dal controbattere. Quanto pubblicato infatti non corrisponde ai fatti avvenuti alla stazione di Orte.A chiarimento di quanto realmente accaduto:

-E’ vero che la situazione dei trasporti pubblici per i pendolari si sta facendo allarmante, ad un continuo aumento dei viaggiatori si è avuta in risposta una costante diminuzione dei treni, soltanto negli ultimi anni è stata tolta la fermata ad Orte per 5 treni, tutti nelle fasce cosiddette “dei pendolari” cioè di quelle persone che per studio o lavori devono recarsi giornalmente a Roma.

-E’ vero che è urgente aprire dei tavoli per risolvere i problemi.Non è assolutamente vero che la protesta avvenuta ieri alla stazione di Orte sia stata aggressiva, se così fosse stato le forze dell’ordine presenti sarebbero intervenute.

Non è assolutamente vero che i manifestanti abbiano fermato il treno a calci e pugni (come si può fermare un treno in transito con calci e pugni senza rischiare l’incolumità’)

In ultimo poi segnaliamo che la Regione Lazio si è resa disponibile ad aprire un tavolo di trattative con la Regione Umbria e a  contribuire al pagamento del treno ma questo non è stato preso assolutamente in considerazione dall’assessore alla mobilità della Regione Umbria che non si è presentato all’incontro stabilito per la data dell’11 luglio u.s.

Il Comitato pendolari di Orte crede fermamente nel diritto alla mobilità di tutti i pendolari e viaggiatori occasionali ma non può in ogni caso essere d’accordo sulle modalità con le quali la Regione Umbria pensa di risolvere il problema (togliendo la fermata di Orte), danneggiando così anche i residenti della bassa Umbria che prendono il treno alla stazione di Orte.

Crediamo in una protesta pacifica e ragionata ma non smetteremo di far valere le nostre ragioni contro quello che riteniamo sia un sopruso.

Contrariamente a quanto dichiarato e scritto da persone non presenti sul posto, ci sentiamo in dovere di ringraziare le forze dell’ordine per l’ottimo lavoro svolto a garanzia della sicurezza delle persone. Comitato pendolari Orte