Archivi tag: Orte

Richiesta attenzione del MIT su fermate IC a Orte

Al Ministero delle  Infrastrutture e  dei Trasporti 
e p. c. alle  Regioni Lazio  e  Umbria 

ai prefetti di Viterbo  e Terni 
 ai sindaci di Orte, Orvieto,  Attigliano

alle direzioni Trenitalia e RFI, di Lazio e Umbria

a Mauro Rotelli – deputato viterbese e membro commissione trasporti alla camera.

Buongiorno

apprendiamo dalla rete che si è tenuto in data 20 luglio un incontro presso la Prefettura di Terni richiesto dal sindaco di Orvieto.

La riunione, si apprende, è stata presieduta dal prefetto di Terni ed erano presenti l’assessore regionale ai trasporti regione Umbria e i sindaci dei Comuni di Orvieto e Attigliano oltre a rappresentanti di Trenitalia e RFI.

Il resoconto di tale incontro indica, tra i vari punti, la richiesta di sopprimere la fermata di Orte per il treno IC 598. Questo comporterebbe il risparmio di 15 (quindici) minuti sui tempi di percorrenza da Roma a Orvieto.

Roma Termini

Orvieto Stazione

Premettiamo che noi, come comitato pendolari Orte, non ci sogneremmo mai di chiedere la soppressione della fermata di un treno, tanto più quanto quella fermata è presso la stazione di Orte, una delle più importanti del Centro Italia e maggiore sbocco della Tuscia verso Roma. 

Orte Statione

Pendolari a Orte

 

 

 

 

 

 

A noi sta a cuore che il servizio ferroviario venga potenziato, non de-potenziato e siamo certi che anche voi la pensiate come noi.

Tuttavia vogliamo in questa sede ribadire i motivi per cui tale soppressione oltre che antieconomica potrebbe comportare problematiche di sicurezza per i pendolari.

I punti sono i seguenti:

  1. I treni Intercity sono treni a contratto di servizio del ministero dei trasporti. Crediamo che il ministero, qui in indirizzo, quando utilizza dei soldi pubblici debba stare attento anche al ritorno economico di quello che spende. Essendo la stazione di Orte di gran lunga la più frequentata sulla tratta Roma-Firenze sarebbe antieconomico sopprimere la fermata. In poco parole sarebbe uno spreco di denaro pubblico
  2. Non è vero che se il treno ferma a Orte si allungano i tempi di percorrenza per Orvieto. Infatti quando l’IC 598 non fermava ad Orte i tempi di percorrenza erano gli stessi di oggi che il treno ferma.
  3. Togliere la fermata di Orte significherebbe affollare i treni precedenti e successivi al 598 e ciò genererebbe problematiche di sicurezza dei passeggeri su altri convogli. Ricordiamo che tra Roma e Orte i treni vanno a 200km/h e quindi più un treno è affollato e più è alta la probabilità che qualcuno si possa fare male in caso di incidente.
  4. I pendolari di Orte pagano un abbonamento per i treni Intercity e tale abbonamento comprende la fermata dell’IC 598.
  5. I collegamenti della Tuscia da e per Roma ne risentirebbero drasticamente.

Insomma non esiste nessuna ragione per dare seguito a questa richiesta priva di ogni ragionevole fondamento, figlia di un vecchio modo di fare politica e frutto, probabilmente, dei capricci di pochi. Tale richiesta avrebbe solo risvolti antieconomici e potenzialmente anche pericolosi per i pendolari 

Abbiamo notato che come recita il comunicato dei Pendolari di Orvieto i responsabili Trenitalia seppur ribadendo la difficoltà oggettiva di mantenere i treni  diretti da Orvieto Roma, verificheranno la fattibilità tecnica di tale richiesta. Riteniamo che visti i ritardi in partenza del treno IC 598 sia opportuno prima far venire meno gli accidenti che causano tali scelte in partenza,  di modo che tutta la popolazione Lazio Umbria e Toscana se ne avvantaggi, senza scelte inique per i pendolari della stazione di Orte e che pagano supplemento abbonamento IC.

Ovviamente noi difendiamo i nostri diritti di viaggiare e se dovesse passare questa assurda richiesta non staremo a guardare.

 

In attesa di un cortese riscontro, porgiamo cordiali saluti.

 

Il Copeo incontra l’Assessore alla mobilità

 

Regione Lazio

Il 26 Giugno il Copeo è stato convocato in Regione per incontrare Mauro AlessandriAssessore ai Lavori Pubblici e. Tutela del Territorio, Mobilità.

In questo contesto sarà nostra cura approfondire il Contratto di Servizio e portare a conoscenza l’asessore delle firme raccolte per la petizione

Durante l’incontro consegneremo anche le firme raccolte quindi chi vuole può continuare a firmare .

Grazie del sostegno finora profuso. 

 

 

 

 

 

Pagamento parcheggio con POS a Molegnano

Al Sindaco Angelo Giuliani e all’Assessore Daniele Proietti

in CC  la Stampa 

Egregio Signor Sindaco e Signor Assessore,

in data 8 marzo 2018, ci avete convocato per parlare dei problemi legati al pendolarismo su Orte.

Nel nostro incontro abbiamo appreso che era Vs. intenzione chiedere che Orte diventasse una nuova fermata dell’alta velociatà e che interesse dell’amministrazione era supportare l’incentivazione dell’offerta di treni in ragione dell’elevato numero di pendolari che quotidianamente si riversano sul nodo ferroviario di Orte.

In tale incontro, come Comitato abbiamo posto l’attenzione sui problemi riscontrati dagli utilizzatori del treno che arrivano ad Orte con l’auto. Abbiamo evidenziato le carenze del Parcheggio di Molegnano, indicato in più di una delibera del Comune di Orte come “parcheggio che asserve alla Stazione di Orte”.

Parcometro senza pagamento POS

Più volte questo comitato per le vie brevi ha fatto presente sia la mancanza di forme di abbonamento settimanale e annuale calmierate che la mancanza di modalità di pagamento automatizzate via POS.

Parcometro a Molegnano

Ci avete chiesto pazienza, in vista di un imminente bando di gara per attivare questi servizi.

Ad oggi, riceviamo costamentemente reclami degli utenti del parcheggio: chi non ha spicci per stazionare 3 giorni con la macchina; chi non sa come fare un abbonamento settimanale o mensile,….

In un’ottica di solidarietà tra pendolari ci siamo fatti carico sia di mettere post di avviso sui social relativamente all’acquisto dell’abbonamento mensile, sia di fornire informazioni su come pagare il parcheggio, …. Ma queste nostre iniziative hanno confuso l’utenza che considera il COPEO come l’organo deputato a dare informativa sul parcheggio.

Ad Oggi, sul sito del comune non troviamo né delibere per l’attivazione di nuovi servizi attinenti al parcheggio, né informativa di dove parcheggiare presso la stazione e come pagare.

Quando si arriva a Moleganano la cartellonista è poco chiara. Spesso e volentieri troviamo qualche poveraccio in cerca di monete che facciamo correre al bar per il cambio, al fine di non perdere il treno o pagare successivamente una multa. Non è stata neppure installata una macchinetta di cambio monete, che troviamo in qualsiasi lavaggio auto.

Ma si può nel 2018, epoca dei pagamenti on-line, pagare ancora con gli spicci?

E’ inutile aspirare per Orte a un ruolo di fermata dell’AV, quando poi non riusciamo a dotarla di servizi adeguati.

Cittadine meno strategiche per la mobilità hanno dispositivi non solo per il pagamento del parcheggio per un giorno, ma addirittura attraverso gli stessi è possibile pagare multe e abbonamenti tramite Bancomat e Carte.

Ricordiamo che per migliorare e tamponare la situazione avevamo proposto di predisporre un CCB del comune, pubblicizzato da cartellonistica opportuna e indicato sul sito del comune, attraverso il quale l’utente poteva pagare l’importo per i giorni di parcheggio, apponendo nella causale la targa della macchina e il numero di giorni. Tale pagamento doveva avvenire il primo giorno che la macchina veniva parcheggiata, di modo che nel momento in cui veniva fatta una contravvenzione l’utente la poteva contestare con la ricevuta di pagamento. La mancata attivazione di tale servizio continua a penalizzare un’utente che vorrebbe essere in regola.

Voi non avete accolto la richiesta con la motivazione che la situazione sarebbe cambiata a breve con la messa a gara di tali servizi.

Siamo al 18 Giugno 2018, ci rendiamo conto che amministrare non è facile, ma pure ricevere le multe per mancanza di servizi risulta difficilmente accettabile.

Ora confidiamo che possiate proporci una rapida soluzione al problema di modo che al prossimo incontro possiamo parlare esclusivamente di nuove fermate di regionali veloci, intercity e financo alta velocità per la stazione di Orte.

Un saluto

Il Comitato Pendolari Orte.

Richiesta informazioni Contratto di Servizio Regione Lazio – Trenitalia

Ai Responsabili 

 Direzione Regionale Territorio, Urbanistica e Mobilità – Regiione Lazio

Area Trasporto Ferroviario e ad impianti fissi- Regiione Lazio

    p.c. 

Alla   Presidenza Regione Lazio
 All’   Assessorato alla mobilità
 Al Consigliere Enrico Panunzi

Buongiorno,

con la presente, il Direttivo del Comitato Pendolari Orte (in rappresentanza di circa 1000 iscritti), chiede a codesta Area alcune informazioni in merito al Contratto di Servizio, attualmente in essere tra la Regione Lazio e Trenitalia.

Lo scopo di questa richiesta è quello di avviare una proficua collaborazione tra lo scrivente comitato e codesta Regione, al fine di migliorare e mantenere gli obiettivi previsti dal CDS e i livelli di qualità del servizio per cui la Regione paga l’azienda Trenitalia.

Siamo certi che la Regione Lazio è a conoscenza dei disagi che i pendolari della direttrice Roma-Orte-Viterbo (linea direttissima) subiscono oramai da diversi mesi ed è a causa di questi disagi che vorremmo approfondire alcuni punti del Contratto, prima di richiedere formalmente ed ufficialmente un incontro con i nostri rappresentanti nelle istituzioni.

Il contratto riporta, tra le altre innumerevoli ed importanti cose, quanto segue:

che è cura dei sottoscrittori (Regione-Trenitalia) dello stesso nominare un comitato tecnico di esecuzione;

che deve essere compilato l’allegato 1 (Programma di esercizio) del contratto di servizio;

è previsto un sistema di premialità/penalità al raggiungimento o meno di determinati obiettivi.

A tal fine chiediamo gentilmente di conoscere:

i membri del Comitato Tecnico di Esecuzione a cui rivolgerci per rappresentare i nostri disagi/richieste e poter fissare una data per un incontro;

l’allegato 1 contenente il programma di esercizio per il 2018,al fine di capire se stiamo viaggiando su un treno finanziato da Regione Lazio o meno (anche per esporre eventuali reclami);

avere i dati dei premi o delle penali che Trenitalia ha visto applicare durante l’esecuzione del Contratto di Servizio in essere.

Sicuri di un Vostro cortese riscontro nell’ accogliere le nostre richieste, cogliamo l’occasione per inviare i nostri saluti.