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Pagamento parcheggio con POS a Molegnano

Al Sindaco Angelo Giuliani e all’Assessore Daniele Proietti

in CC  la Stampa 

Egregio Signor Sindaco e Signor Assessore,

in data 8 marzo 2018, ci avete convocato per parlare dei problemi legati al pendolarismo su Orte.

Nel nostro incontro abbiamo appreso che era Vs. intenzione chiedere che Orte diventasse una nuova fermata dell’alta velociatà e che interesse dell’amministrazione era supportare l’incentivazione dell’offerta di treni in ragione dell’elevato numero di pendolari che quotidianamente si riversano sul nodo ferroviario di Orte.

In tale incontro, come Comitato abbiamo posto l’attenzione sui problemi riscontrati dagli utilizzatori del treno che arrivano ad Orte con l’auto. Abbiamo evidenziato le carenze del Parcheggio di Molegnano, indicato in più di una delibera del Comune di Orte come “parcheggio che asserve alla Stazione di Orte”.

Parcometro senza pagamento POS

Più volte questo comitato per le vie brevi ha fatto presente sia la mancanza di forme di abbonamento settimanale e annuale calmierate che la mancanza di modalità di pagamento automatizzate via POS.

Parcometro a Molegnano

Ci avete chiesto pazienza, in vista di un imminente bando di gara per attivare questi servizi.

Ad oggi, riceviamo costamentemente reclami degli utenti del parcheggio: chi non ha spicci per stazionare 3 giorni con la macchina; chi non sa come fare un abbonamento settimanale o mensile,….

In un’ottica di solidarietà tra pendolari ci siamo fatti carico sia di mettere post di avviso sui social relativamente all’acquisto dell’abbonamento mensile, sia di fornire informazioni su come pagare il parcheggio, …. Ma queste nostre iniziative hanno confuso l’utenza che considera il COPEO come l’organo deputato a dare informativa sul parcheggio.

Ad Oggi, sul sito del comune non troviamo né delibere per l’attivazione di nuovi servizi attinenti al parcheggio, né informativa di dove parcheggiare presso la stazione e come pagare.

Quando si arriva a Moleganano la cartellonista è poco chiara. Spesso e volentieri troviamo qualche poveraccio in cerca di monete che facciamo correre al bar per il cambio, al fine di non perdere il treno o pagare successivamente una multa. Non è stata neppure installata una macchinetta di cambio monete, che troviamo in qualsiasi lavaggio auto.

Ma si può nel 2018, epoca dei pagamenti on-line, pagare ancora con gli spicci?

E’ inutile aspirare per Orte a un ruolo di fermata dell’AV, quando poi non riusciamo a dotarla di servizi adeguati.

Cittadine meno strategiche per la mobilità hanno dispositivi non solo per il pagamento del parcheggio per un giorno, ma addirittura attraverso gli stessi è possibile pagare multe e abbonamenti tramite Bancomat e Carte.

Ricordiamo che per migliorare e tamponare la situazione avevamo proposto di predisporre un CCB del comune, pubblicizzato da cartellonistica opportuna e indicato sul sito del comune, attraverso il quale l’utente poteva pagare l’importo per i giorni di parcheggio, apponendo nella causale la targa della macchina e il numero di giorni. Tale pagamento doveva avvenire il primo giorno che la macchina veniva parcheggiata, di modo che nel momento in cui veniva fatta una contravvenzione l’utente la poteva contestare con la ricevuta di pagamento. La mancata attivazione di tale servizio continua a penalizzare un’utente che vorrebbe essere in regola.

Voi non avete accolto la richiesta con la motivazione che la situazione sarebbe cambiata a breve con la messa a gara di tali servizi.

Siamo al 18 Giugno 2018, ci rendiamo conto che amministrare non è facile, ma pure ricevere le multe per mancanza di servizi risulta difficilmente accettabile.

Ora confidiamo che possiate proporci una rapida soluzione al problema di modo che al prossimo incontro possiamo parlare esclusivamente di nuove fermate di regionali veloci, intercity e financo alta velocità per la stazione di Orte.

Un saluto

Il Comitato Pendolari Orte.

Richiesta informazioni Contratto di Servizio Regione Lazio – Trenitalia

Ai Responsabili 

 Direzione Regionale Territorio, Urbanistica e Mobilità – Regiione Lazio

Area Trasporto Ferroviario e ad impianti fissi- Regiione Lazio

    p.c. 

Alla   Presidenza Regione Lazio
 All’   Assessorato alla mobilità
 Al Consigliere Enrico Panunzi

Buongiorno,

con la presente, il Direttivo del Comitato Pendolari Orte (in rappresentanza di circa 1000 iscritti), chiede a codesta Area alcune informazioni in merito al Contratto di Servizio, attualmente in essere tra la Regione Lazio e Trenitalia.

Lo scopo di questa richiesta è quello di avviare una proficua collaborazione tra lo scrivente comitato e codesta Regione, al fine di migliorare e mantenere gli obiettivi previsti dal CDS e i livelli di qualità del servizio per cui la Regione paga l’azienda Trenitalia.

Siamo certi che la Regione Lazio è a conoscenza dei disagi che i pendolari della direttrice Roma-Orte-Viterbo (linea direttissima) subiscono oramai da diversi mesi ed è a causa di questi disagi che vorremmo approfondire alcuni punti del Contratto, prima di richiedere formalmente ed ufficialmente un incontro con i nostri rappresentanti nelle istituzioni.

Il contratto riporta, tra le altre innumerevoli ed importanti cose, quanto segue:

che è cura dei sottoscrittori (Regione-Trenitalia) dello stesso nominare un comitato tecnico di esecuzione;

che deve essere compilato l’allegato 1 (Programma di esercizio) del contratto di servizio;

è previsto un sistema di premialità/penalità al raggiungimento o meno di determinati obiettivi.

A tal fine chiediamo gentilmente di conoscere:

i membri del Comitato Tecnico di Esecuzione a cui rivolgerci per rappresentare i nostri disagi/richieste e poter fissare una data per un incontro;

l’allegato 1 contenente il programma di esercizio per il 2018,al fine di capire se stiamo viaggiando su un treno finanziato da Regione Lazio o meno (anche per esporre eventuali reclami);

avere i dati dei premi o delle penali che Trenitalia ha visto applicare durante l’esecuzione del Contratto di Servizio in essere.

Sicuri di un Vostro cortese riscontro nell’ accogliere le nostre richieste, cogliamo l’occasione per inviare i nostri saluti.

Parcheggio per i pendolari

Di seguito una lettera inviata al sindaco Giuliani e all’assessore Proietti in merito alla problematica del parcheggio dei pendolari

Egregio Signor Sindaco e Signor Assessore,
 
abbiamo appreso che la zona adiacente alla strada in Via Turati è stata trasformata in area a sosta oraria riservata ai residenti, privando i pendolari non residenti della possibilità di parcheggiare e recarsi poi alla stazione dopo una passeggiata di circa 800 m. Questo immaginiamo per andare incontro alla richiesta dei residenti della via. Ricordiamo però che ci sono molti pendolari non residenti atipici (che viaggiano meno di 10 giorni al mese) che sono stati pesantemente colpiti dalla politica tariffaria adottata dal comune di Orte da settembre scorso. Come Copeo chiediamo che una parte dell’area opportunamente delimitata (ad es. in prossimità della curva verso via Aldo Moro) venga lasciata a parcheggio libero.
Riguardo al parcheggio di Molegnano, cogliamo l’occasione per chiedere nuovamente quanto già scritto in precedenza. Sarebbe opportuno istituire un abbonamento annuale calmierato e riportare l’importo dell’abbonamento settimanale all’importo pre-aumento, dimostrando  la stessa volontà e sensibilità esternata con la scelta di mantenere invariato l’abbonamento mensile.
Ciò consentirebbe di tutelare chi si reca a Roma per lavoro e studio con costanza ma con frequenza atipica, per l’atipicità dei propri contratti di lavoro o impegni formativi. Sarebbe un buon ritorno d’immagine per il comune e rappresenterebbe il giusto viatico per una collaborazione proficua con i vari soggetti istituzionali interessati (ad es. comuni limitrofi), per l’ottenimento dei finanziamenti necessari per gli adeguamenti tecnologici e l’ampliamento dei servizi offerti (copertura con pannelli fotovoltaici e installazione parchimetri per il versamento della tariffa tramite bancomat/carta di credito).
In tale contesto crediamo che anche i sindaci dei comuni limitrofi ad Orte, destinatari di questa email, debbano tutelare gli interessi dei pendolari del proprio territorio  tornando a fare pressione sul sindaco di Orte affinché l’abbonamento settimanale torni ai valori di costo precedenti l’aumento tariffario.
 
In attesa di riscontro, inviamo cordiali saluti.