Ritardi del 08 e 09 novembre 2017

Buonasera,
si pubblica per conoscenza la seguente mail :

Al Presidente della Regione Lazio                                                         Nicola Zingaretti;

All’Assessore delle Politiche del Territorio della Regione Lazio       Michele Civita;

Al Presidente della 6° Commissione della Regione Lazio                 Enrico Panunzi;

Al Direttore della Direzione Regionale Lazio Trenitalia                     Simone Gorini

Al Direttore della Direzione Commerciale ed Esercizio Rete

e della Direzione Direttrice Tirrenica Sud.                                          Andrea Esposito

 

Orte 10/11/2017

Fine settimana lavorativa da cancellare.

Nella giornata dell’8 novembre u.s., i pendolari della tratta Orte – Roma – Orte in DD hanno regalato, nel migliore dei casi, circa un’ora del proprio tempo a Trenitalia per i ritardi registrati sul Rv 3377 in partenza da Orte alle ore 07:29 e sul Rv 2316 in partenza da Rm Termini alle ore 17:12 e senza conoscerne il motivo, come accade sempre più di consueto.

Il 9 novembre, per un guasto tecnico, dalla tarda mattinata si sono registrati forti ritardi sulla tratta in questione,  il RV 2316 con partenza da Rm Termini alle ore 17:12 ha accumulato oltre 50 minuti di ritardo.

Sia in data 8 che 9 novembre 2017 non è stata data indicazione al Capotreno dalle autorità competenti, di far fermare ad Orte il Rv 2486 in partenza da Rm Termini delle ore 17:00 diretto a Foligno, rendendo le condizioni del successivo RV 7582 delle ore 17:36 per Viterbo Porta Fiorentina vergognose (con la conseguente presenza del personale viaggiante in piedi nei corridoi e stipata nelle zone di interscambio).

Alla luce di quanto sopra ribadiamo, ancora una volta con fermezza, la richiesta di far fermare ad Orte i RV 2479 e 2486  (in considerazione del fatto che sono oramai passati tre anni dalla prima sollecitazione in merito, abbiamo ragione nel dubitare che, il reperimento di una sola carrozza sia l’unico impedimento) oltre al  ripristino della fermata dell’l.C. 581, inspiegabilmente soppresso in corso di orario estivo nel 2014.

Il refrain “Trenitalia si scusa per il disagio” non è più sufficiente, per chi subisce umiliazioni giornaliere da un servizio pubblico, nonostante i roboanti sondaggi,  il più delle volte scadente.

Dulcis in fundo lo sciopero indetto dalle 21 del 9 novembre alle 21 della giornata odierna.

In attesa di riscontro, distinti saluti.