Risposta al Consigliere Sacripanti per l’IC 598

Pubblichiamo la mail che è stata inviata dal nostro Comitato al
 
MiT 
Regione Lazio
Regione Umbria,
Comune di Orvieto
e al Consigliere Sacripanti, in risposta alla dichiarazione di quest’ultimo qui  riportata: 
 

Buonasera,

siamo alle solite. Si avvicinano le elezioni e questa volta è il consigliere Andrea Sacripanti del Gruppo misto al comune di Orvieto a lanciare la pietra nello stagno.

Chiede, il consigliere Sacripanti, di cancellare la fermata di Orte dell’IC 598 in partenza da Roma Termini alle 18:12 dicendo che questo farebbe risparmiare 14 minuti ai suoi concittadini orvietani.

Il signor Sacripanti non sa che i minuti risparmiati dai suoi concittadini, togliendo la fermata di Orte, non sarebbero 14 come sostiene, ma sarebbero ZERO.

Il signor Sacripanti infatti non sa che quando il treno non fermava a Orte, i tempi di percorrenza erano gli stessi di oggi che il treno ferma a Orte.

Il signor Sacripanti evidentemente non fa il pendolare e non può sapere queste cose.

Il signor Sacripanti dovrebbe informarsi bene prima di fare le interrogazioni.

Il signor Sacripanti non sa che noi pendolari paghiamo un abbonamento extra per viaggiare sugli intercity e non sa che se ci viene tolta la fermata del 598 continueremo a pagare la stessa cifra con 1 treno in meno.

Il signor Sacripanti non sa che il flusso passeggeri a Orte è di 3 milioni di passeggeri anno (fonte wikipedia).

Vogliamo spiegare al Sig. Sacripanti che quel treno lo prendono centinaia di pendolari che scendono a Orte, centinaia di pendolari che per quel treno pagano un abbonamento salato. Centinaia di persone che sono attese a casa dalle proprie famiglie e che lui vorrebbe far arrivare a casa un’ora più tardi.

Chiediamo ovviamente al MIT di ignorare ogni richiesta di questo tipo in quanto assolutamente contro ogni buonsenso e frutto di logiche campanilistiche è scriteriate.

Facciamo inoltre presente al MIT che togliere la fermata a Orte di un treno andrebbe ad appesantire il numero di viaggiatori sui treni precedenti e successivi con conseguenze pericolosissime in termini di sicurezza dei viaggiatori che sarebbero costretti ad affollarsi su altri convogli. Ricordiamo infatti che i treni da Roma per Orte viaggiano infatti a velocità prossime ai 200Km/h.

Infine ricordiamo al sig. Sacripanti che invece di alimentare guerre tra pendolari farebbe bene a informarsi prima di scrivere e inoltre gli ricordiamo che questo comitato, per venire incontro alle richieste di alcuni pendolari laziali che salgono a Orvieto, ha gia’ rinunciato a chiedere la fermata a Orte dell’IC 581.

A noi del Copeo interessa solo viaggiare decentemente e in sicurezza e non staremo di certo a guardare se qualcuno, per meri fini elettorali, tenterà di mettere in discussione questi assunti.

Saluti cordiali