Successo della manifestazione “Come le bestie” .

Ora i fatti e rispetto per gli utenti-viaggiatori

Al sit-in di protesta “Come le bestie” di questa mattina a partire dalle 6,30, Lunedì 7 maggio, davanti la stazione ferroviaria di Orte (Viterbo) molti pendolari in maschera e solidarietà da parte di rappresentanti istituzionali locali, ma ora si attendono i fatti e rispetto per gli utenti-viaggiatori da chi di dovere. 

Il Direttivo del CoPeO ringrazia il centinaio di persone che ci hanno sostenuto e preso parte alla manifestazione  “Come Le Bestie” promossa dal Comitato Pendolari Orte.

Rino e Leo, due amici che non si rassegnano

Unicorno: la vera Fera!

I pendolari, seppure in procinto di andare al lavoro, si sono presentati con maschere di animali in testa, baffi disegnati in volto, e magliette a tema. La manifestazione, tra serio e faceto, si è svolta pacificamente e civilmente, con la presenza di simpatici pendolari umani in versione animale: così erano presenti rinoceronti, leoni, pecorelle, unicorni, il gatto Sansone e il Minollo.

Qualche mamma è apparsa con l’orsacchiotto della figliola, come esempio di viaggiatrice-‘bestiolina’, ruolo cui ormai Trenitalia e RFI l’hanno relegata in questi ultimi tempi. 

Oggi è stato attivato anche un simpatico servizio gratuito e speciale del CoPeO: la Cartomante che tentava per i viaggiatori disperati le previsioni esatte degli orari di arrivi e partenze dei treni. 

Adesso controllo!

Dimmi il numero del treno e ti dico quando arrivi!

Suilla richiesta di previsione di partenza treno. sono uscite varie carte, le più eclatanti risposte: la Morte, previsione di un cambiamento , forse una devazione su linea convenzionale o linea lenta ; Il Carro: della serie parti e poi vediamo se arrivi;  il Re Di Denari: finalmente avrai un rimborso per il tuo abbonamento visti i ritardi.

La manifestazione di protesta, lo ricordiamo, era indetta contro i continui ritardi, soppressioni e dirottamenti sulla linea lenta dei treni regionali nel Lazio /area Viterbo/, e segnatamente in arrivo o partenza per Roma, il Viterbese, Toscana, Umbria, Marche). Per di più, e molto spesso senza alcun avviso preventivo ai viaggiatori.

Il Comitato, oltre ai cittadini in versione ‘manifestanti per i diritti’ che sono intervenuti, ringrazia i cronisti e la Rai TgR Lazio per la presenza, nonché i rappresentanti delle Istituzioni intevenute: Questura, il Sindaco di Vasanello, Antonio Porri, l’Assessore di Orte, Daniele Proietti, i consiglieri ortani Antonella Claudiani e Roberta Savoia.

Vogliamo sottolineare che, stranamente,  questa mattina, 7 Maggio 2018, peraltro ‘Giorno della lentezza’, i treni da Orte per Roma erano tutti puntuali. Forse un caso? No, adesso attendiamo risposte e comportamenti conseguenti: pieno rispetto del Contratto di servizio da parte del vettore, controllo puntuale dell’applicazione dello stesso da parte della Regione Lazio. 

Peraltro, sarà ancor più intensificata e sollecitata anche sul sito web e sul profilo Facebook dal nuovo Direttivo del CoPeO,  l’attenzione vigile da parte dei cittadini-utenti, abbonati e non, su orari, decoro e sostenibilità di treni e viaggio.

www.comitatopendolariorte.it

 

 

Orte (Viterbo), 7 maggio 2018

CARTOMANTE DEL COPEO NUOVO SERVIZIO PER LA PREVISIONE DEGLI ORARI DI ARRIVO

A tutti gli iscritti

CC Stampa Nazionale e Stampa locale 

Sindaci del Territorio. 

Buongiorno 

Informiamo tutti i pendolari che a partire da lunedì 7 maggio 2018, in concomitanza con la manifestazione “Come le Bestie” che si terrà dalle 6,30 alle 8 fuori  dalla Stazione di Orte, il Copeo metterà a disposizione dei pendolari un nuovo utilissimo servizio: CARTOMANTE

Previsione Arrivi. Per le partenze ci stiamo organizzando!

 
 I pendolari potranno inviare una email all’indirizzo del Copeo:
 
 
i   nostri esperti in 5 minuti vi diranno la vostra ora di arrivo nella stazione di destinazione. 
Il servizio è gratuito e NON si propone di sostituire l’orario ufficiale di Trenitalia.
 
 Scriveteci numerosi.
 
Venite numerosi il 7 Maggio avrete l’opportunità di vedere Cartomante del Copeo dal VIVO
Buon viaggio

Siamo stanchi di pagare per essere trattati come bestie

A Trenitalia

A RFI,

Alla Regione Lazio,

Al Sindaco di Orte e ai Sindaci delle zone limitofe 

Alla “Stampa” e  ai Comitati pendolari 

 

Di fronte ai continui ritardi, cancellazioni e soppressioni di treni.

Il ritorno del Pendolare Orte-Roma

Di fronte al menefreghismo e al silenzio di tutte le istituzioni che non rispondono più ai nostri appelli disperati. Di fronte al fatto che nessuno ci rimborsa i danni subiti. Di fronte al fatto che veniamo trattati come bestie, nonostante paghiamo puntualmente ogni mese il nostro abbonamento. Di fronte a tutte questo, diciamo basta! Siamo stanchi di essere trattati come BESTIE e per questo convochiamo i pendolari tutti a un sit-in che avverrà presso l’atrio della biglietteria di Orte il giorno 7 maggio 2018 tra le 6:30 e le 8:00.  Invitiamo tutti i pendolari a venire con i baffi di gatto disegnati sul viso o con i vestiti animaleschi di carnevale da recuperare in soffitta. Tutti devono venire vestiti per come vengono trattati, ovvero da BESTIE. 

Volantino Manifestazione

Invitiamo a partecipare tutti i politici che vorranno darci delle risposte e tutti i tecnici/amministratori sia di RFI e Trenitalia che vorranno spiegarci perché, pur essendo finita da tempo la neve, i disagi continuano a farsi sentire sempre in misura maggiore. 

La risposta di RFI su Inchini e Logiche di Mercato.

Riceviamo e Pubblichiamo la risposta di RFI a “La logica di mercato e i presunti “inchini” dei treni Regionali ai treni Alta Velocità”, Mail inviata da questo comitato il 18 Aprile 2018 

 

Gentile Comitato,

in merito ai disagi segnalati con email sottostante, si comunica che il giorno 18 aprile il treno 2314 è partito da Roma Termini con un ritardo di 17 minuti a causa del tardato arrivo a Roma Termini del treno corrispondente 2309, giunto a destino con 18 minuti di ritardo.

Il rallentamento del treno 2309, istradato in linea DD, è da attribuirsi al ritardo di treni precedenti che erano stati interessati da un guasto all’infrastruttura nei pressi di Chiusi.

Purtroppo, il ritardo in partenza del treno 2314 non ha permesso di mantenere il treno sulla linea DD da Settebagni a Orte in quanto si sarebbe inserito in precedenza ad una batteria di 12 treni tra cui il treno Regionale 2326 e i treni IC 592 e 540, causando rallentamenti fino a 20’ all’intera batteria.

In questo caso l’informazione al pubblico a Roma Termini e a Roma Tiburtina circa l’invio in linea LL del 2314 purtroppo non è stata tempestiva, è stato infatti annunciato solo il ritardo in partenza.

Nella giornata del 17 aprile non si sono registrate criticità per il treno 2314 che ha regolarmente percorso la linea DD ed è arrivato ad Orte con 4,5’ .In tale giornata, invece, è stato inviato sulla linea LL Roma – Orte il treno 2326 a causa di un guasto al un treno IC592 che viaggiava in precedenza e si è fermato sulla linea DD tra Settebagni e Orte preannunciando possibile richiesta della locomotiva di soccorso.

Il suddetto treno IC 592 è rimasto fermo poco più di 20’, poi a seguito di un intervento tecnico è riuscito a ripartire. Oltre al 2326 sono stati coinvolti altri 4 treni con ritardi di 15’-20’.

In questo caso non è stato possibile effettuare tempestivamente l’informazione al pubblico a Roma Termini e a Roma Tiburtina circa l’invio in linea LL del 2326 in quanto il guasto all’ IC 592 è avvenuto dopo la partenza del treno pertanto la deviazione in linea LL è stata stabilita in corso di viaggio.

Scusandoci per i disagi occorsi a seguito dei ritardi del treno 2326 del 17 aprile e del treno 2314 del 18 aprile, si conferma che la gestione della circolazione ferroviaria e dei conflitti di circolazione tra treni Regionali e treni AV avviene in coerenza con quanto disposto dal Prospetto Informativo della Rete. Parimenti si conferma il massimo impegno di RFI per garantire l’affidabilità della linea e assicurare performance di puntualità ottimali per tutti i treni, sia Alta Velocità che Regionali Veloci e Metropolitani.

Si resta a disposizione per eventuali chiarimenti.

Un cordiale saluto

Andrea Esposito