La storia si ripete: un’altra giornata di passione per i pendolari

al  Presidente della Regione Lazio,
all’Assessorato alla Mobilità della Regione Lazio 
all’ Osservatorio Trasporti
alla Regione toscana
alla Regione Marche
alla Regione Umbria e alle direzioni Lazio RFI e Trenitalia. 
 
Gentile Signora Ministro,
 
a distanza di 20 giorni dal suo insediamento, nuova giornata di forti disagi per i pendolari.

Roma Termini 24.09.19

Nel pomeriggio di martedì 24 settembre, a partire dalle ore 14 sulla linea ferroviaria Roma-Orte, si sono registrati cancellazioni e forti ritardi fino a 90 minuti, che si sono protratti fino a sera inoltrata.
La storia si ripete: gli AV mantengono sempre la precedenza, i regionali veloci vengono soppressi e i pochi confermati partono in ritardo, sovraffollati e con scarsa areazione a bordo.
Gentile Ministro, restiamo in attesa di una Sua convocazione per illustrarle le problematiche della nostra quotidianità e Le rinnoviamo l’invito (mail del 6/09/2019) a frequentare i treni che collegano Roma a Orte, per rendersi conto delle condizioni penose in cui viaggiamo: in ritardo, spesso in piedi, in assenza delle più elementari norme di sicurezza, e dirottati sulla linea convenzionale tra Roma e Orte senza preavviso.

Siamo veramente stanchi. Come chiesto più volte, ci attendiamo che il Mit in futuro tenga conto della nostra situazione e caldeggi contratti di servizio con Trenitalia (oppure il gestore della rete) che sanzionino i ritardi consistenti (sopra i 30 minuti) dei treni utilizzati dai pendolari.

Orte 24.09.19

 
Saremo lieti in una Sua cortese risposta e magari in un confronto diretto, presso il Ministero da Lei diretto.
 
Distinti saluti,
CoPeO

Benvenuta Ministro

AL MIT , Ministro De Micheli 
CC 
al  Presidente della Regione Lazio,
all’Assessorato alla Mobilità della Regione Lazio 
all’ Osservatorio Trasporti
alla Regione toscana
alla Regione Marche
alla Regione Umbria e alle direzioni Lazio RFI e Trenitalia. 
 
 
Gentile Signora Ministro,
Il Comitato Pendolari Orte – CoPeO desidera darLe il benvenuto nel fantastico (e stressante) mondo dei pendolari delle Ferrovie dello Stato.
 
Siamo i pendolari diretti (o provenienti) alla stazione di Orte ed oltre, che raggiungono quotidianamente la Capitale non solo da molte località del Lazio, ma anche dell’Umbria, della Toscana e delle Marche.
 
Nel giorno inaugurale del Suo mandato, per il quale Le auguriamo un buon lavoro e, soprattutto,  operatività densa di concretezza e risultati, Le scriviamo per segnalarLe subito una questione essenziale: il livello di qualità e efficienza del servizio ferroviario. 
Ma non quello ad Alta Velocità (AV), ma l’altro e negletto, che interessa (e affligge spesso) quote importantissime di viaggiatori e pendolari: i treni Regionali Veloci (RV).

05.09.19 Roma Termini

 
 
Il sistema dei trasporti ferroviari mostra, infatti, tutta la sua inadeguatezza, ancor più con il rientro alle attività lavorative o scolastico-universitarie, evidenziando vieppiù la fragilità che lo caratterizza e la gravissima disparità di trattamento che riserva ai fruitori del servizio, pendolari (e abbonati) in primis, ed i semplici viaggiatori occasionali.
 
Segnatamente Le rappresentiamo rapidamente i nostri atavici problemi: mentre aumentano i convogli ad Alta Velocità, la linea tra Roma e la nostra destinazione/partenza, la stazione di Orte (snodo fondamentale, peraltro, per il trasporto Nord e Sud Italia), è ormai sovraccarica.
Ad ogni minimo problema la circolazione va letteralmente in tilt, generando blocchi, deviazioni sulla cosiddetta “linea lenta” e ritardi allucinanti.
 
Nel pomeriggio del 5 settembre u.s. poi è accaduto qualcosa di clamoroso ed inaccettabile: nella tratta Roma-Orte all’altezza di Settebagni, un guasto ad un treno AV diretto verso Nord ha reso la tratta non più percorribile, sia per i treni AV sia per i Regionali Veloci (RV). 
 
I convogli AV sono stati dirottati sulla linea convenzionale, con conseguenti cancellazioni non solo di treni RV, ma anche di quelli della linea FL1 al servizio dell’aeroporto di Fiumicino,  la cui frequenza è diminuita del 75%.
 
Un’altra giornata di passione per i pendolari, con ritardi paurosi ed i viaggiatori abbandonati per ore, senza che fossero approntati dai gestori del servizio FS dei mezzi di trasporto alternativi su gomma.
 

Non parliamo soltanto di enormi ritardi sul tempo di percorrenza, ma soprattutto delle condizioni di viaggio indecenti, su convogli sovraccarichi di persone, con evidenti rischi della sicurezza a bordo.

Condizioni di Viaggio 05,09.19

Condizioni di Viaggio 05.09.19

 
Egregia Signora Ministro De Micheli,  
desideriamo, quindi, invitarLa a provare per qualche giorno consecutivo ma non preannunciandolo, un viaggio sui nostri treni – ma negli orari mattutini o del rientro, però – per rendersi conto dei disagi che viviamo, disagi che aumentano a dismisura  inesorabilmente. 
 
Le proponiamo inoltre di aggiungere un Suo recapito telefonico ad un gruppo Whatsapp, una chat costituita esclusivamente per le comunicazioni dei ritardi tra i pendolari della tratta Roma-Orte. 
Si renderà conto che molti dei disservizi che riscontriamo non sono neppure segnalati e che le comunicazioni tra noi sono più efficaci e tempestive di quelle che i gestori delle tratte forniscono.
 
Se le Istituzioni e gli Enti preposti ascoltassero i cittadini e gli utenti dei servizi pubblici essenziali – e peraltro nel caso del trasporto ferroviario anche pagato anticipatamente dai  viaggiatori abituali –  si eviterebbe – o ridurrebbe almeno- la distanza enorme tra governanti e governati.
Una cooperazione sinergica tra utenti-viaggiatori e gli Enti responsabili del servizio ferroviario ci appare indispensabile e crediamo che Lei, da donna già imprenditrice, possa essere molto sensibile ai nostri problemi quotidiani.
 
Saremo lieti in una Sua cortese risposta e magari in un confronto diretto, presso il Ministero da Lei diretto.
 
 
Distinti saluti,
CoPeO

Tornare a casa è divenuta un’odissea

Al Ministro  Trasporti e Infrastrutture
All ‘URP
Al CNCU
A Regioni Lazio, Umbria, Toscana, Marche
CC Trenitalia e  RFI

Signor Ministro  

Facciamo seguito al precedente invio del 14 Dicembre ( evidenza giornate fatidiche), per trasmettere i report contenenti i ritardi registrati nel periodo 16-31 gennaio u.s..

E’ proprio di ieri (6.02.19), la pubblicazione dell’indagine condotta da Altroconsumo sui ritardi di oltre 2500 treni pendolari.

 In tale indagine non è stato dato molto peso alla tratta Orte-Roma e viceversa via linea direttissima. Infatti si legge che il 13% delle volte il treno da Ancona per Roma ha oltre 10 minuti di ritardo. Per ns. esperienza, tra andata e ritorno considerando sia i RV che gli IC, ritardi abbondantemente oltre i 10 minuti, sono la norma!

Tornando alla ns. rilevazione nel lasso di tempo suddetto, il giorno “migliore” (con meno ritardi) é stato il Martedì 29 Gennaio con ritardi cumulati all’andata pari a 67 minuti (ritardo massimo di 23 minuti registrato sull’IC 597 o IC 1577). Al ritorno ritardi cumulati pari a 143 minuti (ritardo massimo su IC 590).

Ritardi fatidici

La “maglia nera” spetta al Mercoled30Gennaio con ritardi cumulati al ritorno pari a 493 minuti (la fascia peggiore da ns. esperienza è quella compresa tra le 17,30 e le 20 direzione Roma – Orte).

Tali ritardi spesso derivano dal dirottamento in linea convenzionale ( almeno 7 giorni dei 12 rilevati a Gennaio) di diversi convogli RV e IC (soprattutto al ritorno-ad es. il RV 2314 in partenza da Roma Termini alle 15:02!). Spesso e volentieri tali dirottamenti si rendono necessari per cercare di porre rimedio ai ritardi maturati dai treni Alta Velocità.Ogni parola è superflua, parlano chiaramente i numeri circa le ns. ormai quasi giornaliere odissee, soprattutto per il ritorno a casa. 

Ritardi RV 21713

Alla  Regione Umbria

Alla Regione Lazio 

All’Osservatorio Trasporti 

A Trenitalia 

A Rfi

Vi scriviamo per mettere in evidenza la scarsità del servizio da voi offerto con il treno RV21713 per la tratta Orte-Roma del quale mettiamo in risalto cosa è capitato solo in questi ultimi giorni: 

Orte Stazione

15/1/2019 il treno è giunto a Orte in orario e fermo nella stazione fino alle ore 11, 05′ quando poi è stato dirottato, senza alcuna spiegazione, sulla linea convenzionale facendo registrare alla stazione di Roma Tiburtina un ritardo di ben 41 minuti.

16/1/2019 il treno è giunto ad Orte in orario e subito dirottato, senza alcuna spiegazione, sulla linea convenzionale, giunto a Roma Tiburtina con un ritardo di ben 35 minuti.

Queste sono solo le ultime rilevazioni, che peraltro evidenziano un abbondante raddoppio delle percorrenze previste dall’orario per la tratta in questione, ma il treno RV 21713 matura spesso ritardi cospicui anche quando non viene dirottato in linea convenzionale, con lunghe attese sia presso la stazione di Orte sia dentro la galleria di interconnessione dispari prima di confluire in linea DD.

Tale condizione è del tutto penalizzante per chi deve recarsi a Roma, per studio o lavoro soprattutto, considerando anche il fatto che in questa fascia oraria i collegamenti ferroviari tra Orte e Roma sono purtroppo molto diradati rendendo così problematica la mobilità di chi usufruisce della stazione di Orte, passeggeri che non originano solo dal Lazio ma anche dall’Umbria.

Vi chiediamo quindi di porre in essere tutto quanto di vostra competenza per porre fine a questo stato di cose, per contenere tutti i ritardi ed i disservizi registrati, vi chiediamo anche di fornire adeguata informativa verso chi sta viaggiando, in modo di rendere pari dignità a tutti coloro che usufruiscono del trasporto ferroviario, tutti viaggiatori che pagano comunque un biglietto o un abbonamento, per usufruire di un servizio che consenta loro di svolgere tutte quelle attività che sono alla base della società civile.

Invitiamo tutti i destinatari a cooperare al fine di rispettare tracce ed orari. Migliorare il processo organizzativo, dipendere dall’assolvere ai propri compiti, garantendo pari diritti alla mobilità di tutti i viaggiatori

Pendolari a Orte

 

Vi ringraziamo per l’attenzione e restiamo in attesa di un vostro sollecito riscontro.

Saluti

 

PS: cogliamo l’occasione che abbiamo attivato una Petizione On line per richiedere che il Regionale RV 2305 sia instradato in Direttissima da orario per favorire i viaggiatori che non utilizzano un treno con massimo 40 minuti dalle 8.01 del mattino. Vi preghiamo di firmare la petizione