In linea convenzionale senza nessun avviso

Questo il testo di una lettera inviata a Trenitalia, Regione Toscana e Ministero per denunciare il solito vizio di dirottare treni in linea lenta senza nessun avviso agli utenti.
oggi puntuale, come ogni giorno, è arrivata l’ennesima dimostrazione del menefreghismo di Trenitalia verso i pendolari. Lo sappiamo e le cronache tristissime di questo giorni lo dimostrano. Se c’è da risparmiare si risparmia sulla pelle dei pendolari, se c’è da togliere un treno si toglie un treno dei pendolari, se c’è da mandare sulla linea lenta un treno,  si sceglie un treno dei pendolari.
È accaduto anche oggi. Il treno RV 2314 delle 15:02 da Roma Termini dirottato in linea lenta, SENZA NESSUN ANNUNCIO. Trenitalia se ne frega dei pendolari, questa è la verità! Vogliamo che vengano APPLICATE LE PENALI CONTRATTUALI PREVISTE. VOGLIAMO CHE I SOLDI DI QUESTE PENALI SIANO UTILIZZATI PER INVESTIRE SUI CONVOGLI REGIONALI. Vogliamo che qualcuno spieghi a Trenitalia che non è scritto da nessuna parte che siano sempre i pendolari regionali a pagare le inefficienze di questo sistema. Le linee ferroviarie italiane sono state costruite e pagate con i soldi delle tasse dei pendolari. Vogliamo che siano rispettati i nostri diritti, tra cui quello sacrosanto di tornare a casa in tempo a fronte di un abbonamento pagato profumatamente.
In ultimo non vogliamo nemmeno essere presi in giro con messaggi a bordo treno che il tempo di percorrenza sarà ritardato di pochi minuti!
Arrivare ad Orte da Roma via linea storica comporta un ritardo nella migliore delle ipotesi di 30-40 minuti!

Per completezza di informazione il RV 2314 è arrivato ad Orte con oltre 50 minuti di ritardo!

In attesa di riscontro, si inviano cordiali saluti.