Il Viaggio della Speranza!

A Trenitalia

 A RFI,

Alla Regione Lazio,

Ai Consiglieri  Regionali:
Enrico Panunzi
Silvia Blasi 
Stefano Parisi 

c.c.

AL Ministero Trasporti e Infrastrutture 

All’Autorità Trasposti 

Alla ” Stampa locale”
  

Così possiamo definire il tragitto percorso dai pendolari di Orte e della Tuscia che, dopo una

!8 Aprile 2018, Viterbo 19,24 fa la linea lenta, trasbordo Monterotondo, e autobus sostituitvo da Orte a Viterbo

giornata di lavoro, hanno tentato di tornare a casa nella serata di mercoledì 18 aprile. Infatti il treno 7586 delle 19:24 da Roma Termini per Viterbo, arrivato a Roma Tiburtina, ha mostrato sin da subito gravi problemi al materiale rotabile: la sosta nella stazione Tiburtina è durata più del dovuto a causa di difficoltà nella ripartenza del treno e nella conseguente chiusura delle porte. 
Ripresa a stento la corsa, alle ore 19:55 il treno si è fermato all’altezza della stazione Roma Nomentana dove è rimasto fermo per circa mezz’ora. 
La gravità del guasto, sospettata a Tiburtina, si è palesata con i continui annunci a bordo treno che segnalavano ritardo non quantificabile. 
Alle 20:05 circa (orario in cui il treno doveva essere alla stazione di Orte) è stato annunciato che sarebbe stato instradato sulla linea convenzionale (lenta), con un trasbordo nella stazione di Monterotondo su un taf di collegamento con Orte in partenza alle 21:13. 
Ci chiediamo come mai non sia stata tenuta in adeguata considerazione la gravità del guasto, già evidente a Roma Tiburtina, e si sia deciso di far ripartire un treno notevolmente danneggiato. 
Prendendo atto della situazione, i pendolari del 7586 sarebbero potuti scendere a Tiburtina (o alternativamente a Settebagni) per salire poi sull’IC 546 delle 19:58 ed arrivare ad Orte ad un orario decente. 
Non solo, l’infelice scelta della ripartenza del treno ha creato non pochi problemi di circolazione a tutta la rete ferroviaria in uscita da Termini verso Nord, visto che la linea Av è rimasta bloccata per quasi un’ora. 
Approdati nella stazione di Monterotondo, abbiamo atteso sul binario la prevista coincidenza quando ci è sfilato davanti senza alcuna sosta il treno n. 21716 delle 20:35 da Roma Tiburtina per Rieti, che fermava anch’esso ad Orte. 
Successivamente ha effettuato servizio viaggiatori il RV 2318 delle 20:05 da Roma Termini per Firenze, che è partito strapieno dalla stazione di Monterotondo alle ore 21:04 alla volta di Orte dove è arrivato alle 21:43. 
Ovviamente l’odissea non si è conclusa ad Orte per quei pendolari che hanno dovuto raggiungere le successive destinazioni con autobus sostitutivi. 
Il tutto senza considerare che erano in linea lenta anche i treni 21716 e 2318 sopra citati. 
Comprendiamo la possibilità di un guasto al treno, ma restiamo allibiti di fronte alla scellerata gestione del problema e all’assurda scelta di ignorare tutti i segnali di una funzionalità ormai compromessa, segnali evidenti persino a noi fruitori del servizio. 
Per ricapitolare il treno 7586 doveva partire alle 19:33 da Roma Tiburtina ed arrivare ad Orte alle 20:06, dove i passeggeri sono invece approdati alle 21:43 con un ritardo di 107 minuti su una tratta che dovrebbe essere percorsa in 33 minuti!