I Giorni dell’Apocalisse

 
Alla Regione Lazio, 
Al Presidente della Regione Lazio 
Al Consiglio regionale Lazio
 
 
Per CC:    
 
A  RFI
A Trenitalia 
All’Autorità di Regolazione dei  Trasporti 
Alle Regioni Umbria , Toscana  e Marche 
 
 
 

Buongiorno

Lo sapete già, questa settimana abbiamo vissuto i Giorni dell’Apocalisse. Treni fermi, in ritardo, cancellati e soppressi. Centinaia di treni in tutto. Centinaia solo sulla tratta Orte-Roma e viceversa.

Eppure noi al lavoro ci dobbiamo andare per poi tornare a casa la sera, eppure noi l’abbonamento lo abbiamo pagato.

Abbiamo sentito che i viaggiatori verranno, in alcuni casi (per lo più utenti dell’Alta Velocità), rimborsati. Nessun rimborso previsto per i pendolari. I quali comunque a Roma ci sono dovuti andare e per farlo, in alcuni casi, hanno dovuto sostenere costi aggiuntivi dovendo prendere le proprie auto. Praticamente abbiamo un servizio pagato con l’abbonamento e dobbiamo pagare sopra il costo della benzina e dell’autostrada. Danno doppio.

Sappiamo che in passato alcune Regioni hanno rimborsato i pendolari. Chiediamo anche noi che la Regione Lazio si muova per procedere ad un rimborso per tali disservizi.

 

ViterCasper

RV 7569 ViterCasper

In questi giorni, il capoluogo di Viterbo, è rimasto completamente isolato. Nessun treno in partenza, né in arrivo. Treni fantasma presenti sui tabelloni luminosi in stazione e invece cancellati nella realtà. La completa inadeguatezza del servizio sostitutivo per collegare quanto meno i comuni della Tuscia alla stazione di Orte. Impossibilità di avere informazioni su cosa sarebbe realmente accaduto il giorno seguente. Il vuoto totale. Chiediamo alla Regione Lazio di applicare le penali a Trenitalia, previste dai contratti di servizio, anche alla luce dei nuovi standard minimi di qualità per tutti i gestori pubblicati dall’autorità di Regolazione dei Trasporti (ART), in copia alla presente.

Infine una questione ampiamente nota e amplificata da questi giorni di maltempo.

Ci sono treni a contratto di servizio della Regione Umbria (RV 2479 e RV2486) che passano a Orte, vuoti senza fermare. C’è una logica politica assurda dietro a questa mancata fermata. Il treno è pagato dall’Umbria e quindi non viene fatto fermare a Orte. Ma a Orte salgono molti Umbri. In questi giorni dell’Apocalisse questi treni passavano a Orte vuoti, senza fermare. Con centinaia di pendolari fermi sui binari ghiacciati questi treni sono passati, senza fermare. Vuoti. Una follia, figlia di una burocrazia assurda e incomprensibile. Crediamo che sia ora che questa follia abbia una fine. Se si tratta di pagare questi treni perché fermino a Orte, chiediamo alla Regione Lazio di pagare questa benedetta fermata. Parlate con la Regione Umbria e fate fermare questi convogli. Lo ripetiamo, a Orte vengono lasciati a piedi anche i pendolari Umbri.

Restiamo in attesa di riscontro.