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Assemblea degli Iscritti Copeo

E’ convocata l’Assemblea degli iscritti al Co.Pe.O. 2.0 per  Giovedì 10 ottobre 2019 alle ore 18,30 , presso il parcheggio di Molegnano, all’altezza del sottopassaggio della stazione ferroviaria.

In caso di maltempo l’assemblea di terrà presso il bar della stazione

L’ordine del giorno:

 
1. Proposte da parte di tutti gli iscritti per individuare iniziative utili a cercare di sensibilizzare il gestore dei servizi ferroviari e il Ministero dei Trasporti al fine di garantire la qualità del servizio ferroviario.
 
2. Proposte da parte di tutti gli iscritti per intraprendere azioni per la revisione delle tariffe del parcheggio di Molegnano
 
3. Varie ed eventuali
 
Co.Pe.o 2.0
 
 

Rincari Parcheggio Molegnano

Al Sindaco del Comune di Orte,

All’Assessore alla Viabilità

Egregio Sindaco, Egregio Assessore,

Apprendiamo con sgomento da molti nostri associati che dal prossimo mese di Ottobre la quota mensile per i non residenti del Parcheggio di Molegnano, situato presso la stazione di Orte, passa in un solo momento da 24 euro a 37 euro, con un aumento netto di 13 euro mensili, pari al 54,17%.

01.10.19 pagamento Pos Orte

01.10.19 Pagamento Pos

Tale decisione, della quale oltretutto non eravamo a conoscenza in quanto mai trattata nelle diverse riunioni avute tra il Comune e il nostro Comitato, ci sembra del tutto fuori luogo, per l’entità dell’aumento decisamente penalizzante per tutti coloro che giornalmente usufruiscono del treno per recarsi al lavoro o per motivi di studio. 

 

Oltretutto il miglioramento del servizio offerto, che comunque riconosciamo, non giustifica tale aumento tariffario.

Parcheggio di MOlegnano

Parcheggio di Molegnano

Pertanto Le chiediamo di rivedere le nuove tariffe mantenendo invariato il mensile e Le rinnoviamo l’invito a prevederne una calmierata per i pendolari.

In urgente attesa di Sue, auspichiamo un incontro per discutere di tali decisioni.

Cordiali saluti

CoPeO

La storia si ripete: un’altra giornata di passione per i pendolari

al  Presidente della Regione Lazio,
all’Assessorato alla Mobilità della Regione Lazio 
all’ Osservatorio Trasporti
alla Regione toscana
alla Regione Marche
alla Regione Umbria e alle direzioni Lazio RFI e Trenitalia. 
 
Gentile Signora Ministro,
 
a distanza di 20 giorni dal suo insediamento, nuova giornata di forti disagi per i pendolari.

Roma Termini 24.09.19

Nel pomeriggio di martedì 24 settembre, a partire dalle ore 14 sulla linea ferroviaria Roma-Orte, si sono registrati cancellazioni e forti ritardi fino a 90 minuti, che si sono protratti fino a sera inoltrata.
La storia si ripete: gli AV mantengono sempre la precedenza, i regionali veloci vengono soppressi e i pochi confermati partono in ritardo, sovraffollati e con scarsa areazione a bordo.
Gentile Ministro, restiamo in attesa di una Sua convocazione per illustrarle le problematiche della nostra quotidianità e Le rinnoviamo l’invito (mail del 6/09/2019) a frequentare i treni che collegano Roma a Orte, per rendersi conto delle condizioni penose in cui viaggiamo: in ritardo, spesso in piedi, in assenza delle più elementari norme di sicurezza, e dirottati sulla linea convenzionale tra Roma e Orte senza preavviso.

Siamo veramente stanchi. Come chiesto più volte, ci attendiamo che il Mit in futuro tenga conto della nostra situazione e caldeggi contratti di servizio con Trenitalia (oppure il gestore della rete) che sanzionino i ritardi consistenti (sopra i 30 minuti) dei treni utilizzati dai pendolari.

Orte 24.09.19

 
Saremo lieti in una Sua cortese risposta e magari in un confronto diretto, presso il Ministero da Lei diretto.
 
Distinti saluti,
CoPeO

Benvenuta Ministro

AL MIT , Ministro De Micheli 
CC 
al  Presidente della Regione Lazio,
all’Assessorato alla Mobilità della Regione Lazio 
all’ Osservatorio Trasporti
alla Regione toscana
alla Regione Marche
alla Regione Umbria e alle direzioni Lazio RFI e Trenitalia. 
 
 
Gentile Signora Ministro,
Il Comitato Pendolari Orte – CoPeO desidera darLe il benvenuto nel fantastico (e stressante) mondo dei pendolari delle Ferrovie dello Stato.
 
Siamo i pendolari diretti (o provenienti) alla stazione di Orte ed oltre, che raggiungono quotidianamente la Capitale non solo da molte località del Lazio, ma anche dell’Umbria, della Toscana e delle Marche.
 
Nel giorno inaugurale del Suo mandato, per il quale Le auguriamo un buon lavoro e, soprattutto,  operatività densa di concretezza e risultati, Le scriviamo per segnalarLe subito una questione essenziale: il livello di qualità e efficienza del servizio ferroviario. 
Ma non quello ad Alta Velocità (AV), ma l’altro e negletto, che interessa (e affligge spesso) quote importantissime di viaggiatori e pendolari: i treni Regionali Veloci (RV).

05.09.19 Roma Termini

 
 
Il sistema dei trasporti ferroviari mostra, infatti, tutta la sua inadeguatezza, ancor più con il rientro alle attività lavorative o scolastico-universitarie, evidenziando vieppiù la fragilità che lo caratterizza e la gravissima disparità di trattamento che riserva ai fruitori del servizio, pendolari (e abbonati) in primis, ed i semplici viaggiatori occasionali.
 
Segnatamente Le rappresentiamo rapidamente i nostri atavici problemi: mentre aumentano i convogli ad Alta Velocità, la linea tra Roma e la nostra destinazione/partenza, la stazione di Orte (snodo fondamentale, peraltro, per il trasporto Nord e Sud Italia), è ormai sovraccarica.
Ad ogni minimo problema la circolazione va letteralmente in tilt, generando blocchi, deviazioni sulla cosiddetta “linea lenta” e ritardi allucinanti.
 
Nel pomeriggio del 5 settembre u.s. poi è accaduto qualcosa di clamoroso ed inaccettabile: nella tratta Roma-Orte all’altezza di Settebagni, un guasto ad un treno AV diretto verso Nord ha reso la tratta non più percorribile, sia per i treni AV sia per i Regionali Veloci (RV). 
 
I convogli AV sono stati dirottati sulla linea convenzionale, con conseguenti cancellazioni non solo di treni RV, ma anche di quelli della linea FL1 al servizio dell’aeroporto di Fiumicino,  la cui frequenza è diminuita del 75%.
 
Un’altra giornata di passione per i pendolari, con ritardi paurosi ed i viaggiatori abbandonati per ore, senza che fossero approntati dai gestori del servizio FS dei mezzi di trasporto alternativi su gomma.
 

Non parliamo soltanto di enormi ritardi sul tempo di percorrenza, ma soprattutto delle condizioni di viaggio indecenti, su convogli sovraccarichi di persone, con evidenti rischi della sicurezza a bordo.

Condizioni di Viaggio 05,09.19

Condizioni di Viaggio 05.09.19

 
Egregia Signora Ministro De Micheli,  
desideriamo, quindi, invitarLa a provare per qualche giorno consecutivo ma non preannunciandolo, un viaggio sui nostri treni – ma negli orari mattutini o del rientro, però – per rendersi conto dei disagi che viviamo, disagi che aumentano a dismisura  inesorabilmente. 
 
Le proponiamo inoltre di aggiungere un Suo recapito telefonico ad un gruppo Whatsapp, una chat costituita esclusivamente per le comunicazioni dei ritardi tra i pendolari della tratta Roma-Orte. 
Si renderà conto che molti dei disservizi che riscontriamo non sono neppure segnalati e che le comunicazioni tra noi sono più efficaci e tempestive di quelle che i gestori delle tratte forniscono.
 
Se le Istituzioni e gli Enti preposti ascoltassero i cittadini e gli utenti dei servizi pubblici essenziali – e peraltro nel caso del trasporto ferroviario anche pagato anticipatamente dai  viaggiatori abituali –  si eviterebbe – o ridurrebbe almeno- la distanza enorme tra governanti e governati.
Una cooperazione sinergica tra utenti-viaggiatori e gli Enti responsabili del servizio ferroviario ci appare indispensabile e crediamo che Lei, da donna già imprenditrice, possa essere molto sensibile ai nostri problemi quotidiani.
 
Saremo lieti in una Sua cortese risposta e magari in un confronto diretto, presso il Ministero da Lei diretto.
 
 
Distinti saluti,
CoPeO