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Arriva il Comitato Nazionale Consumatori ed Utenti CNCU

 

A seguito della ns. segnalazione sui disservizi registrati ad inizio settembre scorso, il MIT ha investito il Comitato Nazionale Consumatori ed Utenti presso il MISE, al fine di individuare possibili soluzioni strutturali per il miglioramento dei servizi, come desumibile dalla nota ricevuta qui allegata.Nota2_Mautone

Ci auguriamo per il prosieguo un’azione di tale Comitato più incisiva rispetto ai ns. precedenti usuali interlocutori.

Anticipo orario partenza di IC 533: nuova genuflessione a AV?

Al MInistero Infrastruttere e Trasporti 

e copia conoscenza

Regione Lazio
Trenitalia
RFI
Osservatorio Trasporti 

Da lunedì 10 -12-2018  l’ic 533 parte da Orte alle 8,46.

È stato anticipato di oltre 15 minuti rispetto al precedente orario, ovviamente per liberare la traccia ad altri av provenienti da nord.

Nuova genuflessione di un treno destinato ai pendolari all’AV.

Tale anticipazione é ancora più inaccettabile se si tiene conto che il successivo RV da Orte per Roma via direttissima parte alle ore 10,47. Infatti  il RV 2305 delle 9,43 impiega oltre un’ora per raggiungere Roma Tiburtina, essendo destinato alla linea convenzionale.

Al riguardo anticipiamo a codesto MIT che a breve avvieremo una petizione on line per richiedere che tale treno venga ridestinato alla linea direttissima, come in passato.

Stazione Tiburtina

Quindi chiediamo a codesto MIT di sapere se tale anticipazione è stata esplicitamente richiesta e se non possibile ripristinare il vecchio orario, che almeno l’IC 533 fermi anche a Tiburtina.

 

Linea direttissima Roma-Orte al collasso?

al  Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

a Trenitalia

a RFI

a Regione Lazio, Umbria, Toscana, Marche

In questi giorni stiamo leggendo di altri nuovi collegamenti alta velocità tra Roma e Milano e viceversa (anche nei termini di 3 h e poco più).

Italo il grande capro espiatorio

Solo il 21 novembre abbiamo assistito dalle 17,22 ad un ecatombe per i regionali veloci ed intercity diretti verso nord, sembrerebbe a causa di un guasto su un treno Italo all’altezza dell’ingresso in galleria Orte sud sulla linea direttissima. Ciò ha comportato che i soliti treni RV e IC hanno coperto 88 km di ferrovia in 100 minuti ed oltre (quasi 2 ore!). Riteniamo, come più volte detto, che la linea direttissima tra Roma e Orte sia prossima al collasso.

Basta un nulla per mandare tutto a rotoli!

Ormai è diverso tempo che assistiamo, soprattutto la sera, a ritardi considerevoli, dirottamenti in linea lenta,…

In nome dell’AV, stiamo vivendo, noi pendolari, delle condizioni di viaggio abominevoli!

C’è proprio bisogno di altri convogli AV per Milano da Roma, soprattutto nelle fasce orarie sovraffollate da treni a servizio dei pendolari? Tra le 16,55 e le 17,29 oggi ci sono, a distanza di 10-15 minuti 2 AV per Torino e 2 per Milano, in partenza da Tiburtina, che vediamo semi vuoti. Noi stessi abbiamo preso tali convogli per lavoro/vacanza ed abbiamo constatato come spesso le carrozze non siano completamente riempite!

Quindi chiediamo al Ministro di intervenire per fermare tali disagi frequenti, di ripensare alla politica della mobilità su rotaia, fermando tale incremento continuo di treni av direttrice nord, valutando interventi sull’infrastruttura che possano mitigare i problemi ai treni pendolari in caso di guasto (ripensando ad esempio al ripristino del PM (sant’Oreste).

Chiediamo a Regione Lazio di farsi promotrice di un tavolo con Trenitalia e RFI, alla presenza anche del MIT.

100’ per percorrere 88 km di ferrovia

a Trenitalia

a RFI

alla Regione Lazio

alla Regione Toscana,

alla Regione Umbria

e In CC il  Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

E anche ieri abbiamo regalato fino a oltre 60 minuti del ns. tempo a Trenitalia!

A partire dalle ore 17,22, i RV e IC sono stati dirottati in linea convenzionale per problemi di circolazione sulla linea alta velocità. 

100 minuti a Orte

21 Novembre 2018

 

 

 

 

 

 

 

Francamente non vogliamo nemmeno sapere il motivo di ritardi così consistenti, avremmo motivazioni fantasiose che ormai ci hanno profondamente annoiato. Vorremmo invece avere informazione che si è intervenuti definitivamente per rimuovere quanti non in grado di gestire senza intoppi la circolazione dei treni sulla linea direttissima, intoppi che ormai si verificano quasi quotidianamente e che si ripercuotono quasi esclusivamente sui treni a servizio dei pendolari. Alle Regioni chiediamo di applicare penali per quanto di propria pertinenza.