Carbone in dono ai pendolari della Tuscia e della bassa Umbria

Questo il testo di una mail indirizzata ad amministratori locali, regionali, trenitalia, rfi e stampa in merito al caos ed i disagi createsi in seguito all’anticipo del treno RV7571 Viterbo-Roma

 

Cari pendolari, cari amministratori
Quest’anno i pendolari della Tuscia e della bassa Umbria avranno tanto CARBONE in regalo dai propri amministratori.
I Pendolari sono stati cattivi, hanno sempre pagato il proprio abbonamento ma non è bastato: AVRANNO CARBONE!
Ci riferiamo alla tragica scelta della Regione Lazio e dell’assessorato alla mobilità di anticipare di 24 minuti l’orario del treno RV 7571
Come volevasi dimostrare, stamani l’anticipo dell’orario di questo treno ha comportato notevoli disagi per i pendolari dell’alto Lazio e bassa Umbria.
Il treno R21711 da Rieti delle 7,17, come al solito, è partito in ritardo (7,27). Il 7571 è stato fatto attendere nella stazione di Orte che il precedente raggiungesse una distanza/velocità di percorrenza di sicurezza (orario di partenza effettivo 7,31). Stessa cosa dicasi per il RV 3377, che anziché partire da Orte alle 7,31, è stato fatto attendere alle porte della stazione, per poi dirigersi alla volta di Roma alle 7,41.
Il RV 2481 invece è arrivato ad Orte già pieno e si è sovraccaricato dei pendolari “orfani” del RV 7571 delle ore 7,50. I pendolari che sono saliti ad Orte hanno viaggiato in condizioni penose e chiaramente non in sicurezza. Abbiamo tutta la documentazione fotografica che attesta tale affollamento.
Provvederemo nel futuro a trasmettere periodicamente reportage fotografici di tale situazione che a nostro giudizio diventerà la normalità.
Gli oltre 800 pendolari che hanno firmato la petizione a Voi trasmessa tornano a chiedere di rivedere gli orari appena modificati, ristabilendo il vecchio orario del RV 7571, o in alternativa di far fermare a Orte stabilmente l’IC 581, quotidianamente in transito all’altezza della stazione verso le 7,44.
Gli oltre 800 pendolari e le loro famiglie si sentono abbandonati dalla Regione Lazio! Tre anni fa l’assessorato competente ci ha appoggiato per il ripristino delle fermate ad Orte del 2481 e 2488 eliminate dalla Regione Umbria, e di questo ne siamo stati grati. Ora invece è stato scelto di avallare la proposta di Trenitalia. Tale decisione è stata giustificata dalla richiesta avanzata dal territorio. Quale territorio? Le oltre 800 firme dimostrano il contrario. Pensiamo invece che sia l’ennesimo favore fatto all’AV (Frecciarossa 9695 in partenza da Milano alle ore 5,30 per essere a Roma Termini alle 8,29).
Questo sarà un Natale amaro per i pendolari della Tuscia e bassa Umbria. A fronte dell’ennesimo regalo fatto all’AV, i pendolari hanno avuto in dono il carbone:
·         Due treni da Viterbo per Roma, passando per Orte, a distanza di mezz’ora tra le 6 e le 6,30 e poi il nulla. Di fatto è stata ridotta l’offerta di treni per Roma;
·         Tre treni da Orte nell’arco di 15 minuti che saranno puntualmente in ritardo, con l’eliminazione di un treno alle 7,50, peggiorando così l’offerta di treni per Roma;
·         Il vuoto tra le 7,31 e le 8,01, con un sovraffollamento del 2481, con conseguenze preoccupanti soprattutto a livello di sicurezza. Al riguardo ci riserviamo in futuro di coinvolgere il Prefetto.
Auspichiamo che la nostra richiesta venga esaudita e nel frattempo continueremo a monitorare ed a denunciare la situazione.