Benvenuta Ministro

AL MIT , Ministro De Micheli 
CC 
al  Presidente della Regione Lazio,
all’Assessorato alla Mobilità della Regione Lazio 
all’ Osservatorio Trasporti
alla Regione toscana
alla Regione Marche
alla Regione Umbria e alle direzioni Lazio RFI e Trenitalia. 
 
 
Gentile Signora Ministro,
Il Comitato Pendolari Orte – CoPeO desidera darLe il benvenuto nel fantastico (e stressante) mondo dei pendolari delle Ferrovie dello Stato.
 
Siamo i pendolari diretti (o provenienti) alla stazione di Orte ed oltre, che raggiungono quotidianamente la Capitale non solo da molte località del Lazio, ma anche dell’Umbria, della Toscana e delle Marche.
 
Nel giorno inaugurale del Suo mandato, per il quale Le auguriamo un buon lavoro e, soprattutto,  operatività densa di concretezza e risultati, Le scriviamo per segnalarLe subito una questione essenziale: il livello di qualità e efficienza del servizio ferroviario. 
Ma non quello ad Alta Velocità (AV), ma l’altro e negletto, che interessa (e affligge spesso) quote importantissime di viaggiatori e pendolari: i treni Regionali Veloci (RV).

05.09.19 Roma Termini

 
 
Il sistema dei trasporti ferroviari mostra, infatti, tutta la sua inadeguatezza, ancor più con il rientro alle attività lavorative o scolastico-universitarie, evidenziando vieppiù la fragilità che lo caratterizza e la gravissima disparità di trattamento che riserva ai fruitori del servizio, pendolari (e abbonati) in primis, ed i semplici viaggiatori occasionali.
 
Segnatamente Le rappresentiamo rapidamente i nostri atavici problemi: mentre aumentano i convogli ad Alta Velocità, la linea tra Roma e la nostra destinazione/partenza, la stazione di Orte (snodo fondamentale, peraltro, per il trasporto Nord e Sud Italia), è ormai sovraccarica.
Ad ogni minimo problema la circolazione va letteralmente in tilt, generando blocchi, deviazioni sulla cosiddetta “linea lenta” e ritardi allucinanti.
 
Nel pomeriggio del 5 settembre u.s. poi è accaduto qualcosa di clamoroso ed inaccettabile: nella tratta Roma-Orte all’altezza di Settebagni, un guasto ad un treno AV diretto verso Nord ha reso la tratta non più percorribile, sia per i treni AV sia per i Regionali Veloci (RV). 
 
I convogli AV sono stati dirottati sulla linea convenzionale, con conseguenti cancellazioni non solo di treni RV, ma anche di quelli della linea FL1 al servizio dell’aeroporto di Fiumicino,  la cui frequenza è diminuita del 75%.
 
Un’altra giornata di passione per i pendolari, con ritardi paurosi ed i viaggiatori abbandonati per ore, senza che fossero approntati dai gestori del servizio FS dei mezzi di trasporto alternativi su gomma.
 

Non parliamo soltanto di enormi ritardi sul tempo di percorrenza, ma soprattutto delle condizioni di viaggio indecenti, su convogli sovraccarichi di persone, con evidenti rischi della sicurezza a bordo.

Condizioni di Viaggio 05,09.19

Condizioni di Viaggio 05.09.19

 
Egregia Signora Ministro De Micheli,  
desideriamo, quindi, invitarLa a provare per qualche giorno consecutivo ma non preannunciandolo, un viaggio sui nostri treni – ma negli orari mattutini o del rientro, però – per rendersi conto dei disagi che viviamo, disagi che aumentano a dismisura  inesorabilmente. 
 
Le proponiamo inoltre di aggiungere un Suo recapito telefonico ad un gruppo Whatsapp, una chat costituita esclusivamente per le comunicazioni dei ritardi tra i pendolari della tratta Roma-Orte. 
Si renderà conto che molti dei disservizi che riscontriamo non sono neppure segnalati e che le comunicazioni tra noi sono più efficaci e tempestive di quelle che i gestori delle tratte forniscono.
 
Se le Istituzioni e gli Enti preposti ascoltassero i cittadini e gli utenti dei servizi pubblici essenziali – e peraltro nel caso del trasporto ferroviario anche pagato anticipatamente dai  viaggiatori abituali –  si eviterebbe – o ridurrebbe almeno- la distanza enorme tra governanti e governati.
Una cooperazione sinergica tra utenti-viaggiatori e gli Enti responsabili del servizio ferroviario ci appare indispensabile e crediamo che Lei, da donna già imprenditrice, possa essere molto sensibile ai nostri problemi quotidiani.
 
Saremo lieti in una Sua cortese risposta e magari in un confronto diretto, presso il Ministero da Lei diretto.
 
 
Distinti saluti,
CoPeO