Archivi autore: Franca Maria Pace

100’ per percorrere 88 km di ferrovia

a Trenitalia

a RFI

alla Regione Lazio

alla Regione Toscana,

alla Regione Umbria

e In CC il  Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

E anche ieri abbiamo regalato fino a oltre 60 minuti del ns. tempo a Trenitalia!

A partire dalle ore 17,22, i RV e IC sono stati dirottati in linea convenzionale per problemi di circolazione sulla linea alta velocità. 

100 minuti a Orte

21 Novembre 2018

 

 

 

 

 

 

 

Francamente non vogliamo nemmeno sapere il motivo di ritardi così consistenti, avremmo motivazioni fantasiose che ormai ci hanno profondamente annoiato. Vorremmo invece avere informazione che si è intervenuti definitivamente per rimuovere quanti non in grado di gestire senza intoppi la circolazione dei treni sulla linea direttissima, intoppi che ormai si verificano quasi quotidianamente e che si ripercuotono quasi esclusivamente sui treni a servizio dei pendolari. Alle Regioni chiediamo di applicare penali per quanto di propria pertinenza.

Ancora sul Parcheggio di Molegnano

Sindaco

Le rendiamo note le segnalazioni di alcuni Pendolari per quanto accaduto in questi giorni a Molegnano. Sono stati avviati lavori che hanno creato limitazioni di parcheggio in aree non adeguatamente circoscritte.

Il Comitato Pendolari di Orte (COPEO) come è noto segnala alle istituzioni e a Trenitalia/RFI situazioni di disagio che vessano la vita del pendolare che paga in cambio di servizi erogati dagli stessi, compreso il Parcheggio di Molegnano.

Per come ci hanno informato, i lavori sono iniziati Lunedì 19 Novembre. Però alle ore 7,50 di mattina non erano ancora presenti le strisce, anche se i cartelli dei lavori erano già stati installati da giovedì sera.

La zona non era stata delimitata con precisione e i fogli affissi – oltre ad essere di carta e quindi esposti alle intemperie non erano molto chiari, tant’è che molte persone hanno parcheggiato nella zona, dato che non si capiva dove iniziasse e dove finisse l’area interessata dai lavori.

Le multe comminate a molti pendolari fanno riferimento all’ordinanza del 14/11/2018 del comune di Orte ed alcuni precisano:

” …..Non si può scaricare la responsabilità al pendolare con una frase “fascia di 3m prima e dopo condutture aeree”, quando le persone già faticano a trovare parcheggio e sono di corsa per prendere il treno; basta semplicemente delimitare la zona di interesse dei lavori e queste sicuramente non metteranno la macchina lì, facile. Anche perché, per assurdo, se la mia macchina avesse realmente intralciato non avrei dovuto trovarla lì bensì rimossa, corretto?”

Cartello Lavori

“… mi sono letto l’ordinanza e a mio avviso da parte della Polizia Municipale e del responsabile di Terna è stato trasgredito il punto 2, poiché appunto non sono stati affissi cartelli di segnalazione inizio lavori a partire dall’orario d’inizio degli effetti dell’ordinanza di cui al punto 1 (01:00 del 19 novembre 2018) ma solo dopo le 0800 e non é stata coperta la segnalazione di parcheggio esistente. La Polizia Municipale é apparsa all’indomani (il giorno 20 novembre 2018) per indicare ai pendolari del mattino (06:30) dove non parcheggiare, dopo che la gran parte di loro era già stata sanzionata.”

“…la settimana scorsa non sono venuta al lavoro quindi lunedì ho visto i cartelli con il divieto per nulla chiari 3 metri prima dei conduttori aerei. io avevo parcheggiato vicino al casottino insieme a tante altre macchine e mi sembrava lontano da questi conduttori. tra l’altro le strisce che vietavano l’accesso all’area non erano presenti la mattina presto…..”

Ora, posto che non conosciamo la modalità e tempistica di esecuzione dei lavori in questione e non abbiamo la possibilità di verificare la contestualità degli eventi né tantomeno di far togliere multe, poiché non è questo il nostro ruolo, ci facciamo carico delle segnalazioni pervenute e invitiamo il comune a utilizzare, per eventuali futuri lavori, una maggiore cura della cartellonistica e della loro visibilità, visto l’afflusso alla stazione di Orte da quell’area.

Ricordiamo che per mancanza di mezzi pubblici nelle ore di punta, Molegnano è pieno di pendolari che pagano il parcheggio, sia giornaliero, settimanale o mensile.

Invitiamo poi il comune a riparare le macchinette non funzionanti, perché, seppure si attende l’espletamento della gara di affidamento di gestione del parcheggio che permetta anche il pagamento via Pos, non è corretto che i pendolari prendano multe dal comune perché non si è in grado di identificare prontamente eventuali macchinette funzionanti.

Confidiamo che il comune provveda a trovare soluzioni e a garantire una costante manutenzione del parcheggio. Grazie.

  

Consiglio comunale Fermata AV Orte

Il 14 novembre abbiamo partecipato come auditori al consiglio straordinario tenutosi in relazione alla richiesta di una fermata AV presso la stazione di Orte.

Stazione di Orte

Come è noto il consiglio ha approvato all’unanimità di richiedere a Trenitalia la fermata a Orte dell’AV.

Abbiamo apprezzato l’intervento dei consiglieri di Orte  che hanno ricordato i disagi che ormai quotidianamente i pendolari subiscono.

È stato inoltre evidenziato il problema del pagamento della sosta al parcheggio di Molegnano, solo tramite moneta.

Parcheggio di MOlegnano

Parcheggio di Molegnano

Auspichiamo che quanto detto dall’assessore Mobilità Regione Lazio sul controllo del rispetto del contratto di servizio con Trenitalia, a salvaguardia del diritto alla mobilità dei pendolari della stazione di Orte, sia costante e continuo.

Ringraziamo tutti i politici intervenuti che hanno comunque ricordato i pendolari e i loro problemi.

Apprezziamo che si sia contestualmente contattata Trenitalia, grande assente, per concordare un incontro con una delegazione dei presenti e formalizzare l’avvio di lavori e studi di fattibilità sulla fermata  dell’AV a Orte. 

Auspichiamo la stessa disponibilità di Trenitalia anche per analizzare e cercare di risolvere le problematiche sempre più frequenti dei cosiddetti treni pendolari. Chiediamo cortesemente  al Sindaco, di farsi parte diligente e di convocare un Consiglio comunale straordinario avente all’ordine del giorno le molteplici problematiche dei pendolari. Auspichiamo inoltre che, al Consiglio comunale,  oltre a Trenitalia e RFI, vengano invitati anche i sindaci dei comuni limitrofi e che si svolga in un posto facilmente accessibile, come la stazione di Orte, per permettere ai pendolari di assistere.

Regione: Tratta Orte Roma, Conferme e Miglioramenti

Il 9-11-2018 il Copeo ha incontrato nuovamente la Regione Lazio nella persona del dott. Nicola Passanisi, delegato dell’Assessore alla Viabilità Mauro Alessandri, per definire/confermare l’orario di Dicembre e segnalare varie criticità presenti sulla tratta Roma Orte e VV negli ultimi 6 mesi.

Nel clima di collaborazione già instaurato nel precedente incontro, il Comitato ha richiesto la conferma dell’Orario in vigore ad oggi ed una serie di miglioramenti per la fruibilità e la ridefinizione dei flussi pendolari sulla tratta.

Sono stati confermati i treni ad oggi esistenti sulla tratta Roma Orte e VV riguardo gli orari di partenza, il percorso ed i tempi di percorrenza, così come riportato sull’Orario Trenitalia. Tale conferma riguarda con certezza i treni gestiti dalla Regione Lazio; per i treni gestiti da Umbria, Toscana e Marche, abbiamo ricevuto solo un’assicurazione di massima che sarà confermata la prossima settimana, dopo gli opportuni contatti da parte della Regione Lazio con i responsabili competenti delle altre tre regioni.

Il Copeo ha chiesto anche la verifica della fattibilità di alcuni aggiustamenti di seguito elencati, per le quali la Regione ha accettato di farsi carico di richiesta presso Trenitalia e RFI:

  • IC 533 delle 9:02 da Orte: inserimento fermata Tiburtina;

    Intercity

  • RV 2479 (in partenza da Foligno alle 5:55) e RV 2486 (in partenza da Termini alle 17:00 per Foligno). Nel caso specifico, ferma restando la decisione in capo a Rfi, Passanisi anticipa che la riattivazione potrebbe essere possibile a partire dal 2019 e che verifica di sicura fattibilità in collaborazione con la Regione Umbria verrà comunicata a Dicembre 2018.

Inoltre, Il Copeo ha richiesto anche il passaggio di RV 2305 in DD  (in partenza da Orte alle 9:43 che percorre LL), ma la fattibilità di tale richiesta non si ritiene possibile per il sovraccarico della linea DD ad uso dell’AV in quella fascia oraria, nella quale permane pertanto un buco di treni Roma ORTE di un’ora.

Regionale Veloce

Relativamente alle news di miglioramenti del materiale rotabile rispetto all’aggiornamento della linea AV, il Copeo ha chiesto notizia dell’acquisto dei nuovi treni Rock, e della predisposizione dell’ERMTS sui treni RV e IC. L’acquisto dei Rock da parte della Regione Lazio avverrà subito dopo l’Emilia Romagna (prima regione ad utilizzare tali treni), e l’attivazione degli stessi non avverrà prima del 2021. A seguire, alle altre regioni (compresa l’Umbria) si doteranno dei nuovi materiali.

Treno Bimodale

L’ERMTS sarà installato nel caso sui Rv e IC solo per il 2021 e per le linee non elettrificate è prevista la presenza di treni bimodali, treni in grado di andare sia a Diesel sia ad Elettricità.

Passanisi ha confermato la collaborazione tra le regioni per l’utilizzo dei treni a vantaggio dei pendolari che affollano la stazione di Orte, rassicurando il Copeo per l’utilizzo dei treni a gestione umbra.

Il Copeo ha messo in evidenza i notevoli problemi intervenuti in questi mesi sulla tratta: i ritorni a casa che diventano Utopia; le fermate Orte Tunnel e Roma Verano; Annunci di scuse, di questi giorni: “… accusiamo il ritardo poiché a Tiburtina c’è un Italo in ritardo « per la grande affluenza di persone nelle stazioni precedenti”; Risposta sui ritardi infiniti del MIT con altro Firewall di colloquio (vedi risposta MIT al Copeo).

La Regione ci ha comunicato di aver già inviato una mail di protesta a Trenitalia e RFI per i notevoli ritardi dell’ultimo periodo e per le scelte organizzative che I le stesse hanno fatto a vantaggio di AV; ciò anche in forza del fatto che la Regione Lazio ha pagato in via anticipata per 5 anni l’utilizzo della linea Direttissima per i treni pendolari. Il Copeo ha richiesto il reinoltro di tale mail di protesta per la condivisione.

Il Copeo ha inoltre segnalato: IC 598 (in partenza da Termini alle 18:12) in ritardo in partenza di 30 minuti, all day, con origine deposito a Termini e annunciato con “ritardo materiale”; IC 540 (in partenza da Termini alle 15:35) e IC 592 (in partenza da Termini alle 15:40) che percorrono inavvertitamente la linea convenzionale (LL), convogli per pendolari dotati di Carta TuttoTreno.

La Regione si farà carico di indagare verso la Direzione di Trenitalia che gestisce tali scelte e gliene chiederà motivato riscontro.

Termini Binario EST

Per i Binari Est, il Copeo ha segnalato di come sia triste arrivare a quei binari quando si hanno almeno 5 binari liberi in certi orari. Esempio: il treno 2330 delle 21.06 da Termini. La Regione si farà carico di verificare e di richiedere a chi gestisce tale scelta l’inserimento di tali treni ai binari non Est, qualora ce ne sia la possibilità.

 

Il Copeo ha poi messo l’accento sul grande problema di inserimento reclami: il sistema che recepisce i Claim è alquanto farraginoso e scoraggia l’inserimento, ma gli eventi esasperanti vissuti negli ultimi mesi hanno fatto superare ai “più arrabbiati” tale scoglio.

In più la risposta a molti reclami non perviene entro i 30 giorni come indicato dalle regole Trenitalia: abbiamo l’esempio di un pendolare della tratta che ha almeno 15 claim non evasi entro i 30 giorni.

La Regione sta organizzando con Trenitalia e l’Ort (Osservatorio Regionale sui Trasporti) un protocollo condiviso per la gestione dei Reclami. La Regione si è proposta come “pungolo” affinché vengano forniti riscontri ai reclami non evasi e soprattutto con risposte concrete, evitando risposte sullo stile di quella ricevuta dal Copeo dal MIT.

Si precisa che il servizio non evaso da Trenitalia e RFI nei confronti dell’utenza regionale deve essere rimborsato in termini di servizio: questa è la forma delle penali che Trenitalia compensa verso la Regione Lazio.

Il Copeo ha evidenziato che non è presente un servizio autobus per raggiungere l’interland di Orte in corrispondenza almeno dei RV maggiormente affollati, come dovrebbe rientrare nel CDS. Tale situazione impone, a chi vive una vita lavorativa non supportata da autobus in corrispondenza del proprio treno, di raggiungere la stazione in macchina, con ovvi problemi di parcheggio e risultati disdicevoli con il Comune di Orte (vedi Parcheggio Molegnano!)

Pulman Cotral

La Regione si è resa disponibile a prevedere un potenziamento del servizio Cotral in relazione alla richiesta dell’offerta degli utenti che hanno l’abbonamento integrato (CDS).

Non avendo contezza di quale sia il peso della richiesta per i paesi non sempre coperti dagli Autobus nelle ore di picco per i pendolari che utilizzano la stazione di Orte, la Regione ha chiesto l’aiuto del Copeo per un questionario che metta in evidenza tali esigenze, al fine di  valutare il potenziamento dei servizi Cotral, soprattutto in corrispondenza dei RV più affollati.

Inoltre sta nascendo una sala operativa condivisa tra Cotral e Trenitalia per usufruire dell’integrazione Gomma-Ferro a vantaggio della viabilità e garantire il servizio in caso di ritardo dei treni.

Alla fine della riunione, le parti hanno concordato una linea informativa tra Copeo e Regione per segnalare in maniera più rapida e significativa i disagi di viaggio che si vivono giornalmente.

Apprezziamo il clima di cooperazione e collaborazione instaurato con la Regione, che riteniamo sia proficuo per tutti i pendolari della nostra tratta.