Archivi autore: Daniele Vitantoni

12 luglio, una giornata nera per i pendolari

Di seguito il testo della mail inviata a RFI, Trenitalia, autorità per i trasporti e Regioni Lazio, Marche, Toscana, Umbria per denunciare i gravi disservizi sulla linea direttissima Orte Roma verificatesi ieri.
Nella giornata di ieri 12 luglio  purtoppo già funestata dal drammatico incidente in Puglia,abbiamo assistito all’ennesimo episodio di disservizi plurimi ai danni dei pendolari della linea direttissima Orte Roma.
 Nel pomeriggio i treni diretti da Roma verso nord sono stati dirottati nel tratto Roma-Orte sulla linea storica, in molti casi, senza alcun avviso, maturando ritardi    fino a 135 minuti. Ciò sembrerebbe a causa di un guasto elettrico tra le stazioni Termini e Tiburtina. Come al solito, a pagare le conseguenze di tale inconveniente sono stati i treni destinati ai pendolari, mentre i treni AV hanno continuato ad usufruire della linea direttissima. Il nodo ferroviario di Roma e la linea direttissima verso nord sono divenuti congestionati a tal punto che il minimo inconveniente finisce per generare forti disservizi. Ci auguriamo una continua e efficace manutenzione di tale tratto.
Ad aggravare la situazione si è poi verificata la fermata nella stazione di Stimigliano per la richiesta di intervento medico da parte del personale del RV 2316  Roma Firenze che ha ulteriormente bloccato la circolazione già alquanto congestionata sulla linea lenta.
Chiediamo a Trenitalia di verificare costantemente il sistema di areazione sui RV. A causa del malfunzionamento si alternano carrozze con aria condizionata assente, che in queste giornate di caldo eccezionale favoriscono situazioni di forte malessere fisico, a carrozze con aria condizionata intensa.
Auspichiamo per il prosieguo che le conseguenze in caso di guasto non ricadano sempre ed esclusivamente sui treni destinati ai pendolari.
Chiediamo alle regioni in indirizzo che, al fine di tutelare i propri cittadini pendolari, comincino ad applicare le penali per ritardo previste nei propri contratti di servizio con Trenitalia. Inoltre chiediamo di conoscere la procedura da adottare da parte del personale Trenitalia, in caso di malore a bordo, che  acceleri le operazioni di soccorso, soprattutto nell’interesse del malcapitato, e riduca al minimo le conseguenze sugli altri passeggeri.