Dettaglio di alcune giornate fatidiche: Dal 21 Novembre a ieri 13 Dicembre

A  Trenitalia e RFI

Per conoscenza 

Ministero Infrastrutture e Trasporti 

 CNCU

Regione Lazio

Osservatorio Trasporti 

Riguardo alle problematiche di circolazione sulla linea direttissima Orte-Roma e viceversa, divenute ormai sistematiche, Vi informiamo che abbiamo intenzione di avviare un monitoraggio che provvederemo ad inoltrare periodicamente. Evidenziamo che problematiche di circolazione sulla linea direttissima si ripercuotono inevitabilmente anche sulla linea convenzionale. 

Per intanto Vi trasmettiamo il riepilogo dei disagi riscontrati nella sola giornata del 4.12.18, in cui si sono verificati ritardi fino a 20 minuti da Orte per un cumulo ore di almeno 2,35, mentre al ritorno da Roma ritardi fino a 183 minuti, per un cumulo di 13 ore circa. Questo dopo altra giornata di passione, il 3.12.18, in cui sono stati cancellati ben 2 treni destinati ai pendolari, facendo registrare ritardi fino a. 53 minuti

da Orte per un cumulo di quasi 3 ore , mentre al ritorno da Roma ritardi fino a 55 minuti, per un cumulo di ore 5 ore circa. 

Anche il 21.11.18 si sono avuti forti ritardi a partire dalle 17,22, come da noi opportunamente denunciato.

Non c’è un giorno in cui il cumulo dei ritardi non sia al di sotto alle 2 ore per Roma e al di sotto delle  5 ore  per Orte . L’orario è totalmente disatteso e ognuno di noi non riesce ad ottemperare agli impegni di lavoro all’andata ( i permessi sono ormai finiti e c’è chi attacca le ore ferie del prossimo anno) e gli impegni familiari o gli eventuali appuntamenti della sera. 

La situazione è ormai insostenibile, la linea direttissima è ormai intasata, anche se si assiste a inserimenti nuovi treni alta velocità ad ogni cambio orario. Nuovi treni alta velocità che ci risulta dovranno essere attivati anche a servizio della tratta Roma Tiburtina/Termini-Fiumicino. A nostro giudizio, anche la linea convenzionale sarà penalizzata da tali nuovi convogli AV, poiché, ai disagi che periodicamente si verificano per problemi di circolazione sulla direttissima, divenuta ormai sovraccarica, si aggiungeranno anche i ritardi derivanti da problemi sulla linea convenzionale, a seguito di un incremento dei treni circolanti.

Ci auguriamo che il Ministero non dia il proprio benestare a tali nuovi inserimenti senza opportune garanzie/interventi da parte di RFI finalizzati a far rispettare gli orari anche dei treni destinati ai pendolari (RV, IC e R).

Facciamo presente che non siamo contro all’AV, ma alla mala gestione dell’AV a discapito dei treni destinati ai pendolari. Non si può garantire Roma Milano in tre ore e Roma Viterbo in 2 ore. 

Stazione di Orte

In particolare il Venerdi la struttura ferroviaria  va sotto pressione e non è in grado di essere completamente efficiente ( vedi venerdi 30 Novembre), non è accaduto veerdì 7 Dicembre perché essendo prefestivo, mancavano almeno 3 treni Roma Orte.

I tempi di percorrenza Orte-Roma Tiburtina devono rimanere a 35 minuti!

Arriva il Comitato Nazionale Consumatori ed Utenti CNCU

 

A seguito della ns. segnalazione sui disservizi registrati ad inizio settembre scorso, il MIT ha investito il Comitato Nazionale Consumatori ed Utenti presso il MISE, al fine di individuare possibili soluzioni strutturali per il miglioramento dei servizi, come desumibile dalla nota ricevuta qui allegata.Nota2_Mautone

Ci auguriamo per il prosieguo un’azione di tale Comitato più incisiva rispetto ai ns. precedenti usuali interlocutori.

Anticipo orario partenza di IC 533: nuova genuflessione a AV?

Al MInistero Infrastruttere e Trasporti 

e copia conoscenza

Regione Lazio
Trenitalia
RFI
Osservatorio Trasporti 

Da lunedì 10 -12-2018  l’ic 533 parte da Orte alle 8,46.

È stato anticipato di oltre 15 minuti rispetto al precedente orario, ovviamente per liberare la traccia ad altri av provenienti da nord.

Nuova genuflessione di un treno destinato ai pendolari all’AV.

Tale anticipazione é ancora più inaccettabile se si tiene conto che il successivo RV da Orte per Roma via direttissima parte alle ore 10,47. Infatti  il RV 2305 delle 9,43 impiega oltre un’ora per raggiungere Roma Tiburtina, essendo destinato alla linea convenzionale.

Al riguardo anticipiamo a codesto MIT che a breve avvieremo una petizione on line per richiedere che tale treno venga ridestinato alla linea direttissima, come in passato.

Stazione Tiburtina

Quindi chiediamo a codesto MIT di sapere se tale anticipazione è stata esplicitamente richiesta e se non possibile ripristinare il vecchio orario, che almeno l’IC 533 fermi anche a Tiburtina.

 

Linea direttissima Roma-Orte al collasso?

al  Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

a Trenitalia

a RFI

a Regione Lazio, Umbria, Toscana, Marche

In questi giorni stiamo leggendo di altri nuovi collegamenti alta velocità tra Roma e Milano e viceversa (anche nei termini di 3 h e poco più).

Italo il grande capro espiatorio

Solo il 21 novembre abbiamo assistito dalle 17,22 ad un ecatombe per i regionali veloci ed intercity diretti verso nord, sembrerebbe a causa di un guasto su un treno Italo all’altezza dell’ingresso in galleria Orte sud sulla linea direttissima. Ciò ha comportato che i soliti treni RV e IC hanno coperto 88 km di ferrovia in 100 minuti ed oltre (quasi 2 ore!). Riteniamo, come più volte detto, che la linea direttissima tra Roma e Orte sia prossima al collasso.

Basta un nulla per mandare tutto a rotoli!

Ormai è diverso tempo che assistiamo, soprattutto la sera, a ritardi considerevoli, dirottamenti in linea lenta,…

In nome dell’AV, stiamo vivendo, noi pendolari, delle condizioni di viaggio abominevoli!

C’è proprio bisogno di altri convogli AV per Milano da Roma, soprattutto nelle fasce orarie sovraffollate da treni a servizio dei pendolari? Tra le 16,55 e le 17,29 oggi ci sono, a distanza di 10-15 minuti 2 AV per Torino e 2 per Milano, in partenza da Tiburtina, che vediamo semi vuoti. Noi stessi abbiamo preso tali convogli per lavoro/vacanza ed abbiamo constatato come spesso le carrozze non siano completamente riempite!

Quindi chiediamo al Ministro di intervenire per fermare tali disagi frequenti, di ripensare alla politica della mobilità su rotaia, fermando tale incremento continuo di treni av direttrice nord, valutando interventi sull’infrastruttura che possano mitigare i problemi ai treni pendolari in caso di guasto (ripensando ad esempio al ripristino del PM (sant’Oreste).

Chiediamo a Regione Lazio di farsi promotrice di un tavolo con Trenitalia e RFI, alla presenza anche del MIT.