Linea direttissima Roma-Orte al collasso?

al  Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

a Trenitalia

a RFI

a Regione Lazio, Umbria, Toscana, Marche

In questi giorni stiamo leggendo di altri nuovi collegamenti alta velocità tra Roma e Milano e viceversa (anche nei termini di 3 h e poco più).

Italo il grande capro espiatorio

Solo il 21 novembre abbiamo assistito dalle 17,22 ad un ecatombe per i regionali veloci ed intercity diretti verso nord, sembrerebbe a causa di un guasto su un treno Italo all’altezza dell’ingresso in galleria Orte sud sulla linea direttissima. Ciò ha comportato che i soliti treni RV e IC hanno coperto 88 km di ferrovia in 100 minuti ed oltre (quasi 2 ore!). Riteniamo, come più volte detto, che la linea direttissima tra Roma e Orte sia prossima al collasso.

Basta un nulla per mandare tutto a rotoli!

Ormai è diverso tempo che assistiamo, soprattutto la sera, a ritardi considerevoli, dirottamenti in linea lenta,…

In nome dell’AV, stiamo vivendo, noi pendolari, delle condizioni di viaggio abominevoli!

C’è proprio bisogno di altri convogli AV per Milano da Roma, soprattutto nelle fasce orarie sovraffollate da treni a servizio dei pendolari? Tra le 16,55 e le 17,29 oggi ci sono, a distanza di 10-15 minuti 2 AV per Torino e 2 per Milano, in partenza da Tiburtina, che vediamo semi vuoti. Noi stessi abbiamo preso tali convogli per lavoro/vacanza ed abbiamo constatato come spesso le carrozze non siano completamente riempite!

Quindi chiediamo al Ministro di intervenire per fermare tali disagi frequenti, di ripensare alla politica della mobilità su rotaia, fermando tale incremento continuo di treni av direttrice nord, valutando interventi sull’infrastruttura che possano mitigare i problemi ai treni pendolari in caso di guasto (ripensando ad esempio al ripristino del PM (sant’Oreste).

Chiediamo a Regione Lazio di farsi promotrice di un tavolo con Trenitalia e RFI, alla presenza anche del MIT.

100’ per percorrere 88 km di ferrovia

a Trenitalia

a RFI

alla Regione Lazio

alla Regione Toscana,

alla Regione Umbria

e In CC il  Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

E anche ieri abbiamo regalato fino a oltre 60 minuti del ns. tempo a Trenitalia!

A partire dalle ore 17,22, i RV e IC sono stati dirottati in linea convenzionale per problemi di circolazione sulla linea alta velocità. 

100 minuti a Orte

21 Novembre 2018

 

 

 

 

 

 

 

Francamente non vogliamo nemmeno sapere il motivo di ritardi così consistenti, avremmo motivazioni fantasiose che ormai ci hanno profondamente annoiato. Vorremmo invece avere informazione che si è intervenuti definitivamente per rimuovere quanti non in grado di gestire senza intoppi la circolazione dei treni sulla linea direttissima, intoppi che ormai si verificano quasi quotidianamente e che si ripercuotono quasi esclusivamente sui treni a servizio dei pendolari. Alle Regioni chiediamo di applicare penali per quanto di propria pertinenza.

Ancora sul Parcheggio di Molegnano

Sindaco

Le rendiamo note le segnalazioni di alcuni Pendolari per quanto accaduto in questi giorni a Molegnano. Sono stati avviati lavori che hanno creato limitazioni di parcheggio in aree non adeguatamente circoscritte.

Il Comitato Pendolari di Orte (COPEO) come è noto segnala alle istituzioni e a Trenitalia/RFI situazioni di disagio che vessano la vita del pendolare che paga in cambio di servizi erogati dagli stessi, compreso il Parcheggio di Molegnano.

Per come ci hanno informato, i lavori sono iniziati Lunedì 19 Novembre. Però alle ore 7,50 di mattina non erano ancora presenti le strisce, anche se i cartelli dei lavori erano già stati installati da giovedì sera.

La zona non era stata delimitata con precisione e i fogli affissi – oltre ad essere di carta e quindi esposti alle intemperie non erano molto chiari, tant’è che molte persone hanno parcheggiato nella zona, dato che non si capiva dove iniziasse e dove finisse l’area interessata dai lavori.

Le multe comminate a molti pendolari fanno riferimento all’ordinanza del 14/11/2018 del comune di Orte ed alcuni precisano:

” …..Non si può scaricare la responsabilità al pendolare con una frase “fascia di 3m prima e dopo condutture aeree”, quando le persone già faticano a trovare parcheggio e sono di corsa per prendere il treno; basta semplicemente delimitare la zona di interesse dei lavori e queste sicuramente non metteranno la macchina lì, facile. Anche perché, per assurdo, se la mia macchina avesse realmente intralciato non avrei dovuto trovarla lì bensì rimossa, corretto?”

Cartello Lavori

“… mi sono letto l’ordinanza e a mio avviso da parte della Polizia Municipale e del responsabile di Terna è stato trasgredito il punto 2, poiché appunto non sono stati affissi cartelli di segnalazione inizio lavori a partire dall’orario d’inizio degli effetti dell’ordinanza di cui al punto 1 (01:00 del 19 novembre 2018) ma solo dopo le 0800 e non é stata coperta la segnalazione di parcheggio esistente. La Polizia Municipale é apparsa all’indomani (il giorno 20 novembre 2018) per indicare ai pendolari del mattino (06:30) dove non parcheggiare, dopo che la gran parte di loro era già stata sanzionata.”

“…la settimana scorsa non sono venuta al lavoro quindi lunedì ho visto i cartelli con il divieto per nulla chiari 3 metri prima dei conduttori aerei. io avevo parcheggiato vicino al casottino insieme a tante altre macchine e mi sembrava lontano da questi conduttori. tra l’altro le strisce che vietavano l’accesso all’area non erano presenti la mattina presto…..”

Ora, posto che non conosciamo la modalità e tempistica di esecuzione dei lavori in questione e non abbiamo la possibilità di verificare la contestualità degli eventi né tantomeno di far togliere multe, poiché non è questo il nostro ruolo, ci facciamo carico delle segnalazioni pervenute e invitiamo il comune a utilizzare, per eventuali futuri lavori, una maggiore cura della cartellonistica e della loro visibilità, visto l’afflusso alla stazione di Orte da quell’area.

Ricordiamo che per mancanza di mezzi pubblici nelle ore di punta, Molegnano è pieno di pendolari che pagano il parcheggio, sia giornaliero, settimanale o mensile.

Invitiamo poi il comune a riparare le macchinette non funzionanti, perché, seppure si attende l’espletamento della gara di affidamento di gestione del parcheggio che permetta anche il pagamento via Pos, non è corretto che i pendolari prendano multe dal comune perché non si è in grado di identificare prontamente eventuali macchinette funzionanti.

Confidiamo che il comune provveda a trovare soluzioni e a garantire una costante manutenzione del parcheggio. Grazie.

  

Consiglio comunale Fermata AV Orte

Il 14 novembre abbiamo partecipato come auditori al consiglio straordinario tenutosi in relazione alla richiesta di una fermata AV presso la stazione di Orte.

Stazione di Orte

Come è noto il consiglio ha approvato all’unanimità di richiedere a Trenitalia la fermata a Orte dell’AV.

Abbiamo apprezzato l’intervento dei consiglieri di Orte  che hanno ricordato i disagi che ormai quotidianamente i pendolari subiscono.

È stato inoltre evidenziato il problema del pagamento della sosta al parcheggio di Molegnano, solo tramite moneta.

Parcheggio di MOlegnano

Parcheggio di Molegnano

Auspichiamo che quanto detto dall’assessore Mobilità Regione Lazio sul controllo del rispetto del contratto di servizio con Trenitalia, a salvaguardia del diritto alla mobilità dei pendolari della stazione di Orte, sia costante e continuo.

Ringraziamo tutti i politici intervenuti che hanno comunque ricordato i pendolari e i loro problemi.

Apprezziamo che si sia contestualmente contattata Trenitalia, grande assente, per concordare un incontro con una delegazione dei presenti e formalizzare l’avvio di lavori e studi di fattibilità sulla fermata  dell’AV a Orte. 

Auspichiamo la stessa disponibilità di Trenitalia anche per analizzare e cercare di risolvere le problematiche sempre più frequenti dei cosiddetti treni pendolari. Chiediamo cortesemente  al Sindaco, di farsi parte diligente e di convocare un Consiglio comunale straordinario avente all’ordine del giorno le molteplici problematiche dei pendolari. Auspichiamo inoltre che, al Consiglio comunale,  oltre a Trenitalia e RFI, vengano invitati anche i sindaci dei comuni limitrofi e che si svolga in un posto facilmente accessibile, come la stazione di Orte, per permettere ai pendolari di assistere.