Richiesta informazioni Contratto di Servizio Regione Lazio – Trenitalia

Ai Responsabili 

 Direzione Regionale Territorio, Urbanistica e Mobilità – Regiione Lazio

Area Trasporto Ferroviario e ad impianti fissi- Regiione Lazio

    p.c. 

Alla   Presidenza Regione Lazio
 All’   Assessorato alla mobilità
 Al Consigliere Enrico Panunzi

Buongiorno,

con la presente, il Direttivo del Comitato Pendolari Orte (in rappresentanza di circa 1000 iscritti), chiede a codesta Area alcune informazioni in merito al Contratto di Servizio, attualmente in essere tra la Regione Lazio e Trenitalia.

Lo scopo di questa richiesta è quello di avviare una proficua collaborazione tra lo scrivente comitato e codesta Regione, al fine di migliorare e mantenere gli obiettivi previsti dal CDS e i livelli di qualità del servizio per cui la Regione paga l’azienda Trenitalia.

Siamo certi che la Regione Lazio è a conoscenza dei disagi che i pendolari della direttrice Roma-Orte-Viterbo (linea direttissima) subiscono oramai da diversi mesi ed è a causa di questi disagi che vorremmo approfondire alcuni punti del Contratto, prima di richiedere formalmente ed ufficialmente un incontro con i nostri rappresentanti nelle istituzioni.

Il contratto riporta, tra le altre innumerevoli ed importanti cose, quanto segue:

che è cura dei sottoscrittori (Regione-Trenitalia) dello stesso nominare un comitato tecnico di esecuzione;

che deve essere compilato l’allegato 1 (Programma di esercizio) del contratto di servizio;

è previsto un sistema di premialità/penalità al raggiungimento o meno di determinati obiettivi.

A tal fine chiediamo gentilmente di conoscere:

i membri del Comitato Tecnico di Esecuzione a cui rivolgerci per rappresentare i nostri disagi/richieste e poter fissare una data per un incontro;

l’allegato 1 contenente il programma di esercizio per il 2018,al fine di capire se stiamo viaggiando su un treno finanziato da Regione Lazio o meno (anche per esporre eventuali reclami);

avere i dati dei premi o delle penali che Trenitalia ha visto applicare durante l’esecuzione del Contratto di Servizio in essere.

Sicuri di un Vostro cortese riscontro nell’ accogliere le nostre richieste, cogliamo l’occasione per inviare i nostri saluti.

Orte Caput Mundi. Richiesta di incontro al ministro dei Trasporti

AL Ministro dei Trasporti e Infrastruttura

CC

A Trenitalia

A RFI

A Regione lazio

A Regione Umbria

A Regione Toscana

Alla Stampa locale e Nazionale 

Sottopassaggio

Sottopassaggio a Orte

 Anche ieri Orte ha diviso in due l’Italia. Migliaia di persone, regolarmente paganti, sono tornate a casa stremate. Alcune per tornare a casa hanno pagato 200 € di taxi, o hanno chiesto ai propri parenti di essere recuperati in quel di Orvieto/Fara Sabina. Voi direte che di fronte a un evento atmosferico imprevedibile tutto è possibile. È vero, lo pensiamo anche noi del Copeo.
Aggiungiamo soltanto alcune domande di seguito che giriamo ai

Attesa per tornare a Orte da Roma, ma siamo a Orvieto

Perché gli unici a pagare i disagi conseguenti a un evento eccezionale sono i pendolari? Noi l’abbonamento anche ieri lo abbiamo pagato. Non solo. Le conseguenze dei ritardi le abbiamo tutte sulle spalle noi. I costi extra per tornare a casa ce li siamo sorbiti noi. La gente è stata fatta scendere a Fara Sabina ieri e lasciata in mezzo alla strada senza un avviso e senza uno straccio di servizio sostitutivo. Nemmeno nel 4 mondo accade una cosa del genere. Noi abbiamo pagato anche ieri: sia l’abbonamento che le conseguenze dei disagi.
Perché non ci viene rimborsata una parte di questi soldi per i disagi subiti e per gli extra costi sostenuti? Perché chi organizza la comunicazione e i servizi sostitutivi di queste aziende, non si è mosso?

Condizioni dei treni per Orte ieri

Stazione di Orte ieri

 

Chiediamo disperatamente alla politica di intervenire e di difenderci. Chiediamo al ministro di convocare, insieme ai rappresentanti dei pendolari, i vertici di Trenitalia e RFI per avere spiegazioni puntuali su quanto accaduto e su cosa verrà fatto in futuro per cercare di mitigare gli effeti di questi eventi atmosferici. Se Orte è una stazione così importante per l’Italia forse è il caso di investire risorse adeguate su Orte.
Noi, Ministro, siamo sempre disponibili ad incontrarla. Attendiamo un sollecito riscontro.

In ultimo aggiungiamo che il Copeo esprime tutta la propria solidarietà verso gli abitanti di Orte

Orte Sott’acqua!

Scalo per i forti disagi subiti nel tardo pomeriggio di ieri.

Saluti cordiali

Diritti e risarcimenti per i pendolari vittime di Trenitalia!

A tutti gli iscritti Copeo  e pendolari della stazione di Orte 

Il COPeO  sta cercando di verificare come e se vengono applicate le penali previste dal Contratto di Servizio tra Regione Lazio e Trenitalia.
La cosa non è semplice in quanto tale lavoro è fatto nel tempo libero e senza conoscenze specifiche del processo lavorativo di Trenitalia. 

C’è un articolo, nel contratto di servizio, che prevede dei premi a Trenitalia al raggiungimento degli obiettivi. Lo sappiamo che può sembrare assurdo. Ma cosi è scritto.

Le penali, cosi come riportato dal comma 7 dell’articolo 17 del suddetto contratto, sono  “definite a tutela dell’utenza regionale e con lo scopo di assicurare alla medesima il pieno ristoro di eventuali disagi”.

Chi di voi ricorda quando inaugurarono il nuovo sistema di controllo di Roma Termini?

Parliamo di molti anni fa.

A seguito di quei disagi ci risaecirono con un abbonamento mensile gratuito.

Da allora più nulla ci è stato riconosciuto.
Due sono le cose;
O Trenitalia è efficientissima oppure i controlli e le applicazioni delle sanzioni vengono effettuati in modo diverso da come li facciamo noi.

RV Nemo 8 maggio 2018

E il nostro ristoro ? 

RV Nemo- 8 magggio 2018

Stiamo immettendo in questa battaglia il massimo sforzo. I soldi che la regione Lazio paga a Trenitalia sono molti ed anche nostri. Soldi che integriamo con i nostei biglietti ed abbonamenti.
Non è facile e speriamo di arrivare fin dove queste decisioni vengono prese e poterle, per una volta, indirizzare verso il bene comune.

Nel  mentre ci si apetta il vostro contributo alla petizione:

 

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per proseguire nel nostro lavoro contiamo nel vostro supporto e quindi continuate a iscrivervi al Comitato Pendolari Orte

Successo della manifestazione “Come le bestie” .

Ora i fatti e rispetto per gli utenti-viaggiatori

Al sit-in di protesta “Come le bestie” di questa mattina a partire dalle 6,30, Lunedì 7 maggio, davanti la stazione ferroviaria di Orte (Viterbo) molti pendolari in maschera e solidarietà da parte di rappresentanti istituzionali locali, ma ora si attendono i fatti e rispetto per gli utenti-viaggiatori da chi di dovere. 

Il Direttivo del CoPeO ringrazia il centinaio di persone che ci hanno sostenuto e preso parte alla manifestazione  “Come Le Bestie” promossa dal Comitato Pendolari Orte.

Rino e Leo, due amici che non si rassegnano

Unicorno: la vera Fera!

I pendolari, seppure in procinto di andare al lavoro, si sono presentati con maschere di animali in testa, baffi disegnati in volto, e magliette a tema. La manifestazione, tra serio e faceto, si è svolta pacificamente e civilmente, con la presenza di simpatici pendolari umani in versione animale: così erano presenti rinoceronti, leoni, pecorelle, unicorni, il gatto Sansone e il Minollo.

Qualche mamma è apparsa con l’orsacchiotto della figliola, come esempio di viaggiatrice-‘bestiolina’, ruolo cui ormai Trenitalia e RFI l’hanno relegata in questi ultimi tempi. 

Oggi è stato attivato anche un simpatico servizio gratuito e speciale del CoPeO: la Cartomante che tentava per i viaggiatori disperati le previsioni esatte degli orari di arrivi e partenze dei treni. 

Adesso controllo!

Dimmi il numero del treno e ti dico quando arrivi!

Suilla richiesta di previsione di partenza treno. sono uscite varie carte, le più eclatanti risposte: la Morte, previsione di un cambiamento , forse una devazione su linea convenzionale o linea lenta ; Il Carro: della serie parti e poi vediamo se arrivi;  il Re Di Denari: finalmente avrai un rimborso per il tuo abbonamento visti i ritardi.

La manifestazione di protesta, lo ricordiamo, era indetta contro i continui ritardi, soppressioni e dirottamenti sulla linea lenta dei treni regionali nel Lazio /area Viterbo/, e segnatamente in arrivo o partenza per Roma, il Viterbese, Toscana, Umbria, Marche). Per di più, e molto spesso senza alcun avviso preventivo ai viaggiatori.

Il Comitato, oltre ai cittadini in versione ‘manifestanti per i diritti’ che sono intervenuti, ringrazia i cronisti e la Rai TgR Lazio per la presenza, nonché i rappresentanti delle Istituzioni intevenute: Questura, il Sindaco di Vasanello, Antonio Porri, l’Assessore di Orte, Daniele Proietti, i consiglieri ortani Antonella Claudiani e Roberta Savoia.

Vogliamo sottolineare che, stranamente,  questa mattina, 7 Maggio 2018, peraltro ‘Giorno della lentezza’, i treni da Orte per Roma erano tutti puntuali. Forse un caso? No, adesso attendiamo risposte e comportamenti conseguenti: pieno rispetto del Contratto di servizio da parte del vettore, controllo puntuale dell’applicazione dello stesso da parte della Regione Lazio. 

Peraltro, sarà ancor più intensificata e sollecitata anche sul sito web e sul profilo Facebook dal nuovo Direttivo del CoPeO,  l’attenzione vigile da parte dei cittadini-utenti, abbonati e non, su orari, decoro e sostenibilità di treni e viaggio.

www.comitatopendolariorte.it

 

 

Orte (Viterbo), 7 maggio 2018