Consiglio comunale Fermata AV Orte

Il 14 novembre abbiamo partecipato come auditori al consiglio straordinario tenutosi in relazione alla richiesta di una fermata AV presso la stazione di Orte.

Stazione di Orte

Come è noto il consiglio ha approvato all’unanimità di richiedere a Trenitalia la fermata a Orte dell’AV.

Abbiamo apprezzato l’intervento dei consiglieri di Orte  che hanno ricordato i disagi che ormai quotidianamente i pendolari subiscono.

È stato inoltre evidenziato il problema del pagamento della sosta al parcheggio di Molegnano, solo tramite moneta.

Parcheggio di MOlegnano

Parcheggio di Molegnano

Auspichiamo che quanto detto dall’assessore Mobilità Regione Lazio sul controllo del rispetto del contratto di servizio con Trenitalia, a salvaguardia del diritto alla mobilità dei pendolari della stazione di Orte, sia costante e continuo.

Ringraziamo tutti i politici intervenuti che hanno comunque ricordato i pendolari e i loro problemi.

Apprezziamo che si sia contestualmente contattata Trenitalia, grande assente, per concordare un incontro con una delegazione dei presenti e formalizzare l’avvio di lavori e studi di fattibilità sulla fermata  dell’AV a Orte. 

Auspichiamo la stessa disponibilità di Trenitalia anche per analizzare e cercare di risolvere le problematiche sempre più frequenti dei cosiddetti treni pendolari. Chiediamo cortesemente  al Sindaco, di farsi parte diligente e di convocare un Consiglio comunale straordinario avente all’ordine del giorno le molteplici problematiche dei pendolari. Auspichiamo inoltre che, al Consiglio comunale,  oltre a Trenitalia e RFI, vengano invitati anche i sindaci dei comuni limitrofi e che si svolga in un posto facilmente accessibile, come la stazione di Orte, per permettere ai pendolari di assistere.

Regione: Tratta Orte Roma, Conferme e Miglioramenti

Il 9-11-2018 il Copeo ha incontrato nuovamente la Regione Lazio nella persona del dott. Nicola Passanisi, delegato dell’Assessore alla Viabilità Mauro Alessandri, per definire/confermare l’orario di Dicembre e segnalare varie criticità presenti sulla tratta Roma Orte e VV negli ultimi 6 mesi.

Nel clima di collaborazione già instaurato nel precedente incontro, il Comitato ha richiesto la conferma dell’Orario in vigore ad oggi ed una serie di miglioramenti per la fruibilità e la ridefinizione dei flussi pendolari sulla tratta.

Sono stati confermati i treni ad oggi esistenti sulla tratta Roma Orte e VV riguardo gli orari di partenza, il percorso ed i tempi di percorrenza, così come riportato sull’Orario Trenitalia. Tale conferma riguarda con certezza i treni gestiti dalla Regione Lazio; per i treni gestiti da Umbria, Toscana e Marche, abbiamo ricevuto solo un’assicurazione di massima che sarà confermata la prossima settimana, dopo gli opportuni contatti da parte della Regione Lazio con i responsabili competenti delle altre tre regioni.

Il Copeo ha chiesto anche la verifica della fattibilità di alcuni aggiustamenti di seguito elencati, per le quali la Regione ha accettato di farsi carico di richiesta presso Trenitalia e RFI:

  • IC 533 delle 9:02 da Orte: inserimento fermata Tiburtina;

    Intercity

  • RV 2479 (in partenza da Foligno alle 5:55) e RV 2486 (in partenza da Termini alle 17:00 per Foligno). Nel caso specifico, ferma restando la decisione in capo a Rfi, Passanisi anticipa che la riattivazione potrebbe essere possibile a partire dal 2019 e che verifica di sicura fattibilità in collaborazione con la Regione Umbria verrà comunicata a Dicembre 2018.

Inoltre, Il Copeo ha richiesto anche il passaggio di RV 2305 in DD  (in partenza da Orte alle 9:43 che percorre LL), ma la fattibilità di tale richiesta non si ritiene possibile per il sovraccarico della linea DD ad uso dell’AV in quella fascia oraria, nella quale permane pertanto un buco di treni Roma ORTE di un’ora.

Regionale Veloce

Relativamente alle news di miglioramenti del materiale rotabile rispetto all’aggiornamento della linea AV, il Copeo ha chiesto notizia dell’acquisto dei nuovi treni Rock, e della predisposizione dell’ERMTS sui treni RV e IC. L’acquisto dei Rock da parte della Regione Lazio avverrà subito dopo l’Emilia Romagna (prima regione ad utilizzare tali treni), e l’attivazione degli stessi non avverrà prima del 2021. A seguire, alle altre regioni (compresa l’Umbria) si doteranno dei nuovi materiali.

Treno Bimodale

L’ERMTS sarà installato nel caso sui Rv e IC solo per il 2021 e per le linee non elettrificate è prevista la presenza di treni bimodali, treni in grado di andare sia a Diesel sia ad Elettricità.

Passanisi ha confermato la collaborazione tra le regioni per l’utilizzo dei treni a vantaggio dei pendolari che affollano la stazione di Orte, rassicurando il Copeo per l’utilizzo dei treni a gestione umbra.

Il Copeo ha messo in evidenza i notevoli problemi intervenuti in questi mesi sulla tratta: i ritorni a casa che diventano Utopia; le fermate Orte Tunnel e Roma Verano; Annunci di scuse, di questi giorni: “… accusiamo il ritardo poiché a Tiburtina c’è un Italo in ritardo « per la grande affluenza di persone nelle stazioni precedenti”; Risposta sui ritardi infiniti del MIT con altro Firewall di colloquio (vedi risposta MIT al Copeo).

La Regione ci ha comunicato di aver già inviato una mail di protesta a Trenitalia e RFI per i notevoli ritardi dell’ultimo periodo e per le scelte organizzative che I le stesse hanno fatto a vantaggio di AV; ciò anche in forza del fatto che la Regione Lazio ha pagato in via anticipata per 5 anni l’utilizzo della linea Direttissima per i treni pendolari. Il Copeo ha richiesto il reinoltro di tale mail di protesta per la condivisione.

Il Copeo ha inoltre segnalato: IC 598 (in partenza da Termini alle 18:12) in ritardo in partenza di 30 minuti, all day, con origine deposito a Termini e annunciato con “ritardo materiale”; IC 540 (in partenza da Termini alle 15:35) e IC 592 (in partenza da Termini alle 15:40) che percorrono inavvertitamente la linea convenzionale (LL), convogli per pendolari dotati di Carta TuttoTreno.

La Regione si farà carico di indagare verso la Direzione di Trenitalia che gestisce tali scelte e gliene chiederà motivato riscontro.

Termini Binario EST

Per i Binari Est, il Copeo ha segnalato di come sia triste arrivare a quei binari quando si hanno almeno 5 binari liberi in certi orari. Esempio: il treno 2330 delle 21.06 da Termini. La Regione si farà carico di verificare e di richiedere a chi gestisce tale scelta l’inserimento di tali treni ai binari non Est, qualora ce ne sia la possibilità.

 

Il Copeo ha poi messo l’accento sul grande problema di inserimento reclami: il sistema che recepisce i Claim è alquanto farraginoso e scoraggia l’inserimento, ma gli eventi esasperanti vissuti negli ultimi mesi hanno fatto superare ai “più arrabbiati” tale scoglio.

In più la risposta a molti reclami non perviene entro i 30 giorni come indicato dalle regole Trenitalia: abbiamo l’esempio di un pendolare della tratta che ha almeno 15 claim non evasi entro i 30 giorni.

La Regione sta organizzando con Trenitalia e l’Ort (Osservatorio Regionale sui Trasporti) un protocollo condiviso per la gestione dei Reclami. La Regione si è proposta come “pungolo” affinché vengano forniti riscontri ai reclami non evasi e soprattutto con risposte concrete, evitando risposte sullo stile di quella ricevuta dal Copeo dal MIT.

Si precisa che il servizio non evaso da Trenitalia e RFI nei confronti dell’utenza regionale deve essere rimborsato in termini di servizio: questa è la forma delle penali che Trenitalia compensa verso la Regione Lazio.

Il Copeo ha evidenziato che non è presente un servizio autobus per raggiungere l’interland di Orte in corrispondenza almeno dei RV maggiormente affollati, come dovrebbe rientrare nel CDS. Tale situazione impone, a chi vive una vita lavorativa non supportata da autobus in corrispondenza del proprio treno, di raggiungere la stazione in macchina, con ovvi problemi di parcheggio e risultati disdicevoli con il Comune di Orte (vedi Parcheggio Molegnano!)

Pulman Cotral

La Regione si è resa disponibile a prevedere un potenziamento del servizio Cotral in relazione alla richiesta dell’offerta degli utenti che hanno l’abbonamento integrato (CDS).

Non avendo contezza di quale sia il peso della richiesta per i paesi non sempre coperti dagli Autobus nelle ore di picco per i pendolari che utilizzano la stazione di Orte, la Regione ha chiesto l’aiuto del Copeo per un questionario che metta in evidenza tali esigenze, al fine di  valutare il potenziamento dei servizi Cotral, soprattutto in corrispondenza dei RV più affollati.

Inoltre sta nascendo una sala operativa condivisa tra Cotral e Trenitalia per usufruire dell’integrazione Gomma-Ferro a vantaggio della viabilità e garantire il servizio in caso di ritardo dei treni.

Alla fine della riunione, le parti hanno concordato una linea informativa tra Copeo e Regione per segnalare in maniera più rapida e significativa i disagi di viaggio che si vivono giornalmente.

Apprezziamo il clima di cooperazione e collaborazione instaurato con la Regione, che riteniamo sia proficuo per tutti i pendolari della nostra tratta.

Stop dell’AV ad Orte?

Cari Pendolari

 

il prossimo 14 novembre 2018 ore 18.00, presso i locali della Stazione Ferroviaria di Orte,  il Copeo è stato invitato a  partecipare  al Consiglio Comunale straordinario sullo STOP dell’AV a Orte.

Orte Stazione

Alta Velocità!

A riguardo attendiamo di ascoltare come si concretizzerà tale fermata. Auspichiamo sin da ora che non interferisca con i regionali veloci/intercity al servizio dei pendolari, altrimenti non potremo che dirci contrari.

Parcometro non residenti a Molegnano

Con l’occasione e in vista della possibile attivazione della fermata AV, invitiamo  il Comune di Orte  a provvedere ad istituire il pagamento via Pos al Parcheggio di Molegnano già da tempo richiesto dai pendolari e che ancora oggi avviene con gli spicci e nessuna carta moneta.

un saluto

 

il comitato

Risposta alla Lettera del MIT

Buongiorno Ministro Toninelli
 
 
La missiva si riferisce al nostro disperato appello di richiesta chiarimenti sui molti ritardi che i treni stanno accumulando, da tempo, sulla tratta Orte-Roma-Orte.
 
 
Il realtà nella nostra richiesta chiedevamo anche un incontro con Lei signor Ministro, che ha più volte e, giustamente, manifestato interesse per la sorte di noi pendolari. Purtuttavia ad oggi non registriamo alcuna Sua risposta alla nostra richiesta di incontro, anzi l’unico riscontro che registriamo è la suddetta risposta del Direttore Generale dott. Mautone qui allegata.
 
La invitiamo a leggere attentamente questa lettera, che a nostro parere, dimostra come il ns. Paese stia precipitando nel vuoto di responsabilità.
 
Noi, signor Ministro, viviamo quotidianamente le inefficienze di questo sistema ferroviario che promette orari di arrivo il più delle volte disattesi. Questo si ribalta sulla vita reale in: soldi buttati per chi deve assistere i figli o i propri anziani, ore di produttività perse presso le aziende, permessi personali non goduti poiché impiegati a copertura dei ritardi.
 
Problemi REALI. 
 
La risposta del dott. Mautone invece è burocrazia alla stato puro, è una risposta che non risolve nulla e che dimostra che tutto il sistema NON deve funzionare.
 
Qualcuno che lavora per il dott. Mautone, nel suo ufficio avrà  perso almeno 3 o 4 ore per argomentare questa risposta priva di qualsiasi contenuto. Lo stesso dott. Mautone avrà  perso parte del suo tempo, crediamo, almeno nel rileggerla. 

Associazioni di categoria la risposta della deresponsabilizzazione

 
Non dice nulla questa lettera, ci rimanda alle Associazioni di consumatori territoriali cui dovremmo inviare i ns. reclami per fini statistici. Tra l’altro neanche vengono forniti riferimenti chiari.
Noi Le chiediamo AIUTO, non vogliamo risposte burocratiche, vogliamo SOLO che i treni siano in orario e che chi non è in grado di garantire efficienza, venga rimosso.
 
Nella speranza che colga il senso di frustrazione che siamo costretti a vivere ogni giorno su treni impossibili ed in costante ritardo, Le chiediamo di passare dalle belle parole ai fatti.
Le rinnoviamo pertanto l’invito a convocarci per darci modo di spiegarLe bene dove sta il problema, al fine di individuare soluzioni definitive.
 
Cordiali saluti
 
Comitato pendolari Orte