Nota della Segreteria dell’Assessorato alla Mobilità della Regione Lazio

Buonasera
riportiamo la risposta del
Dott. Passanini  della Segreteria dell’Assessore alle Politiche del Territorio e della Mobilità
alla nostra mail di ieri 06/12/2017

“Gentilissimi,
la scelta di anticipare di 20 minuti il RV7571 con arrivo a Roma 18 minuti prima
(tempo di percorrenza  quindi immutato)
nasce allo scopo di assicurare ai pendolari di Viterbo
nonché i pendolari che da Montefiascone, Vitorchiano, Soriano nel Cimino , Tuscania
scelgono di viaggiare partendo dal  Capoluogo  un collegamento con Roma nella fascia oraria tra le ore 8 e le ore 8.30.

Allo scopo di prevenire eventuali sovraffollamenti a Orte abbiamo richiesto al Ministero dei Trasporti la fermata dell’intercity 581  che grazie alla contributo regionale sulla carta Tuttotreno (il più alto di Italia) comporta un aumento di spesa minimo per i pendolari, fiduciosi su una risposta positiva così da implementare l’offerta ferroviaria mattutina portando 6 treni a Orte tra le 7 e le 8 e 13 complessivi tra le 6.00 e le 8.00  .

Successivamente alla risposta del Ministero saremo disponibili  a verificare con il comitato la adeguatezza del servizio offerto.

In risposta all’assessorato ai trasporti della Regione Lazio

Vi incolliamo la mail che abbiamo inviato all’assessorato trasporti della regione Lazio ed in copia Rfi e Trenitalia in merito ad una loro risposta ai nostri solleciti in cui ribadiscono che l’anticipo del regionale 7571 è un’esigenza ed una richiesta del territorio.

Buonasera Assessore Civita,
Ringraziamo lei e i suoi collaboratori per averci tempestivente rimposto alle nostre richieste di delucidazioni circa l’anticipo del RV7571 in vigore dal prossimo 10 di dicembre. Sappiamo bene l’impegno profuso dalla Regione Lazio in passato a sostegno dei pendolari soprattutto in occasione della famosa cancellazione dei treni da parte della Regiome Umbria. Non perderemo occasione per ribadirlo. Però ora siamo a parlare di un tema nuovo, di un tema su cui la Regione Lazio sembra avere il diretto e più totale controllo. L’anticipo del RV7571 di 25 minuti. Ci avete detto che questo anticipo va incontro alle richieste dei pendolari, noi abbiamo raccolto circa 800 firme di pendolari del viterbese contrari a questo spostamento. Lei sa bene che quel treno parte circa 20 minuti prima per arrivare a Roma Termini solo 10 minuti prima rispetto al vecchio orario. Sono stati aumentati i tempi di percorrenza. Noi le possiamo assicurare che se lo state facendo per venire incontro alle richieste dei pendolari state commettendo un autogoal enorme. Le possiamo assocurare che i pendolari stanno assaporando, oltre al danno, anche la beffa di questa scelta fuori da ogni logica. A noi i pendolari stanno chiedendo di scendere a manifestare contro questa scelta ma prima di farlo vorremmo ascoltare la vostra voce. Se avete veramente il controllo totale di questa scelta fate un passo indietro, altrimenti avrete tutti contro e questa sarebbe anche per voi una grossa beffa, dopo l’ottimo lavoro fatto insieme 2 anni fa.
Noi prima di organizzare una manifestazione attenderemo una vostra risposta perché sappiamo che avete a cuore le sorti dei pendolari. Se è realmente così dimostratecelo, altrimenti diteci almeno da quali pendolari è arrivata questa richiesta, cercheremo di parlarci direttamente noi e se non ci ascolteranno chiederemo lumi al prefetto in quanto l’anticipo del 7571 pone un serio problema di sovraffollamento sul 2481 e quindi pone un serio problema di sicurezza
Saluti

Pendolarismo vs Alta Velocità

Questo il testo di una lettera inviata a Regione Lazio, Trenitalia , RFI e stampa in merito alle problematiche del pendolarismo dalla stazione di Orte connesse all’Alta Velocità
Abbiamo saputo in questi ultimi giorni di richieste provenienti da diverse parti politiche di far fermare ad Orte treni dell’Alta Velocità, facendo della cittadina una sorta di stazione dell’alta velocità a servizio di alto Lazio-Umbria-e bassa Toscana.
Come utenti della stazione di Orte ci siamo detti favorevoli, purché però non si dimentichino le richieste provenienti dai pendolari che quotidianamente si muovono verso Roma per lavoro, studio ed altro, utilizzando i treni Regionali Veloci ed Intercity, sia in termini di frequenza che di puntualità. Tutti i destinatari della presente, sanno bene che la Linea Direttissima è ormai sovraccarica e a continuo rischio di collasso, per l’utilizzo promiscuo di AV e RV/IC. L’incremento costante dell’offerta di treni AV (sia Trenitalia che NTV) ha comportato nel tempo disagi crescenti ai treni destinati ai pendolari.
Anche la scelta di cambiare prossimamente l’orario del RV 7571 è da inquadrarsi come l’ennesimo inchino all’AV: doveva essere liberata la traccia in direttissima per il transito del nuovo Frecciarossa 9695 in partenza da Milano alle 5,30 e previsto in arrivo a Roma Termini alle 8,29. Ci auguriamo che tale variazione a partire dal prossimo 10 dicembre 2017 non avvenga. Il territorio è contrario a tale modifica che di fatto elimina un treno nella fascia oraria tra le 7,31 e le 8,01, con conseguenze disastrose, in termini di sovraffollamento del RV 2481 delle 8,01 e di difficile gestione di 3 treni nell’arco di poco meno di 15 minuti (RV21711, RV 7571 e RV 3377). Addirittura per chi parte da Viterbo o comuni limitrofi la mattina presto alla volta della capitale, passando per Orte, ci sarebbero 2 treni a distanza di meno di 30 minuti l’uno dall’altro (RV 7569 e RV 7571) e poi il nulla!
Otre 800 persone hanno firmato contro tale scelta.
Comunichiamo sin da ora che, in caso di mancato positivo riscontro, dimostreremo il nostro dissenso  a difesa del diritto alla mobilità in condizioni “cristiane” dei pendolari del Viterbese.